In Consiglio con 656 voti, Piccoli: “Risultato inatteso. La doppia preferenza mi ha agevolata”

Una pioggia di preferenze, 656, frutto di un lavoro di squadra e non individuale. Così Rossella Piccoli, neo eletta consigliera comunale, commenta la valanga di schede con il proprio nome estratte dalle urne sulmonesi lunedì pomeriggio. Vette raramente esplorate da un candidato consigliere comunale, tant’è che Piccoli, in corsa con Noi Moderati, con ogni probabilità ha piantato la bandiera sulla cima, diventando la consigliera più votata di sempre a Sulmona. Il segreto? Piccoli dice che è un mix tra i diciotto anni di lavoro a contatto con la gente e un sistema elettorale che ha aiutato la sua corsa.

Si aspettava questi consensi arrivati a valanga?

E’ un risultato straordinario e inaspettato. Non lo aspettavo. Mi riempie di orgoglio e gratitudine. Tanti cittadini hanno creduto in me e li ringrazio. Con onestà è giusto riconoscere che il sistema a doppia preferenza di genere mi ha agevolata, e ha fatto salire i miei voti.

Aveva qualche ticket ufficiale con gli altri candidati?

Mi sono inserita in diverse situazioni con i candidati uomini. Non c’erano apparentamenti ufficiali. Sono stata molto vicina a Franco Di Rocco (502 voti, ndr) e a Fabio Di Censo (343 voti, ndr) per questioni lavorative. Essendo in una squadra mi sono un po’ apparentata con tutti. Abbiamo ragionato da squadra e ciò ha premiato. La verità è che faccio anche un lavoro sul territorio che mi ha ripagata. Essendo dipendente di un ambulatorio medico ho tanti contatti. Non essendomi mai misurata con gli elettori non sapevo quanto potessi avere di mio.

Che tipo di campagna elettorale ha fatto? Su cosa verteva?

Io ho fatto campagna a contatto con le persone quotidianamente. Entro nelle case, cerco di guadagnare la fiducia delle persone con il mio lavoro che faccio da diciotto anni, e ciò ha ripagato.

Lei ha preso cinquantasette voti nella sezione 17, a Torrone, e cinquantacinque nella 25, in viale Togliatti. Ha qualche feudo in zona per caso?

Nel seggio di Torrone c’erano diversi contatti, anche presi all’interno dell’ambulatorio. Ci sono state persone che hanno lavorato anche per me in queste elezioni. E poi mia hanno aiutato tanto le varie accoppiate.

Come mai ha deciso di entrare in corsa con Noi Moderati? Il fatto che vada così forte sul territorio l’ha aiutata?

Assolutamente sì. Più che lista in sé è importante a mio avviso l’immagine della rappresentante Marianna Scoccia. E’ il volto di Noi Moderati anche a livello regionale.

E quale rapporto ha con Marianna Scoccia?

Io e lei abbiamo rapporto di amicizia da più di 12 anni. Sono al suo fianco dalla sua prima elezione a Prezza. Sono al suo fianco in tutto questo periodo. Siamo unite sia a livello politico sia familiare. Siamo amiche profonde. Condividiamo tantissimo delle nostre giornate.

Ed ora che entrerà in consiglio comunale come la più votata, quali idee porterà forte di questo consenso?

Io ovviamente sarò sempre disponibile per tutto ciò che vorrà proporre la nostra squadra. Dobbiamo rilanciare la presenza sul territorio delle figure importanti. Mi interesserò della parte sociale e sanitaria del territorio. Voglio fare da tramite tra il Comune e le associazioni sportive.

10 Commenti su "In Consiglio con 656 voti, Piccoli: “Risultato inatteso. La doppia preferenza mi ha agevolata”"

  1. Per l’agonizzante città di Sulmona ci vogliono medici ed infermieri per curarla e rianimarla? io trovo completamente fuori luogo tutti questi sanitari eletti.

  2. Completamente d’accordo. Occorrono imprenditori, commercianti e qualcuno che si sporca le mani!

  3. Mi raccomando le strade! Partite da lì. Rifate l’asfalto perfavore!

  4. Intervista illuminante !

  5. Concetta Di Prospero | 28 Maggio 2025 at 18:32 | Rispondi

    “Mi sono inserita in diverse situazioni con i candidati uomini. Non c’erano apparentamenti ufficiali. ”

    Mah…God save the Queen;))))
    O almeno le insegni ad esprimersi

    • Tutta invidia | 28 Maggio 2025 at 21:41 | Rispondi

      La volpe, non arrivando all’uva, dice che è acerba!
      Non necessariamente per essere eletto bisogna essere insegnante. Anzi..

  6. Ma qualche domanda un po’ più spinta si può osare?

  7. Timbrare cartellino | 28 Maggio 2025 at 19:12 | Rispondi

    Boh, sono perplesso

  8. Mi sembra evidente che la doppia preferenza ha un effetto distorsivo. Detto ciò, l’intervista è in qualche modo rassicurante e inquietante allo stesso tempo: da un lato traspare quantomeno una certa consapevolezza di non sapere, dall’altro emerge anche una certa inconsapevolezza rispetto a quanto accaduto.
    In ogni caso, buon lavoro

  9. Un intervista ricca di contenuti.

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