Inceneritore, domani scade il termine per le osservazioni. Gli ambientalisti: “Tutti dobbiamo fare la nostra parte”

“I cittadini stanno facendo la loro parte. Attendiamo che anche chi ci rappresenta all’interno delle Istituzioni si svegli e agisca di conseguenza”. Con queste parole gli esponenti del Comitato No all’inceneritore Get Energy invitano i rappresentanti politici del territorio ad agire in fretta per fermare l’ennesimo “scempio ambientale” che minaccia la Valle Peligna. Scade domani, 4 gennaio, il termine per l’invio alla Regione delle osservazioni sull’inceneritore, “restano meno di due giorni – dichiarano gli ambientalisti – per presentare le osservazioni e rivolgiamo un appello a cittadini e associazioni affinché partecipino a questa importante iniziativa di cittadinanza attiva”.

Basta inviare le proprie osservazioni tramite pec al seguente indirizzo della Regione Abruzzo: dpc002@pec.regione.abruzzo.it e, spiegano dal Comitato, per chi non possiede una pec c’è la possibilità di delegare chi invece ce l’ha. L’appello è rivolto a tutti, singoli cittadini e rappresentanti di organizzazioni quali comitati, associazioni, sindacati, partiti, attività economiche e sociali, affinché facciano sentire la propria voce in difesa del territorio. Inoltre il Comitato, per facilitare tale adempimento, ha predisposto un testo base, con le relative indicazioni, che può essere scaricato dal blog Casa di Vetro; basta digitare: https://marcoalberico.it/ e, per coloro che non hanno nessuno a cui affidare la trasmissione tramite pec, provvederà lo stesso Comitato. In questo caso è sufficiente inviare le osservazioni scaricate dal blog, insieme alla delega, alla mail del Comitato: noinceneritoresulmona@gmail.com.

“Ricordiamo al sindaco Luca Tirabassi che i cittadini non dicono di NO a tutto ma si oppongono unicamente agli impianti inquinanti e altamente impattanti – continuano gli ambientalisti – E’ piuttosto la nostra classe politica che, dicendo di sì a tutto, apre le porte a chi, come avvoltoi, avvelena l’aria che respiriamo e depreda le risorse naturali del nostro territorio, portando in cambio un ridicolo numero di posti di lavoro: sette per la centrale Snam e dodici per l’inceneritore della Get Energy”.

“Ci auguriamo che – concludono gli ambientalisti – pur tenendo conto dei tempi molto stretti, siano molti i cittadini che decideranno di dare il loro contributo a questa prima importante fase della lotta contro l’ennesimo impianto nocivo che si tenta di insediare nella Valle Peligna”.
Per ogni ulteriore informazione si può chiamare uno dei seguenti numeri: 349 0098156 (Marco) – 328 4776001 (Giovanna) – 347 8859019 (Mario).

6 Commenti su "Inceneritore, domani scade il termine per le osservazioni. Gli ambientalisti: “Tutti dobbiamo fare la nostra parte”"

  1. Questa non è una battaglia di parte, né una bandiera da sventolare solo da chi si definisce ambientalista, spesso senza accettare alcun confronto.

    È una questione che riguarda tutti i cittadini di Sulmona, nessuno escluso.
    L’aria la respiriamo tutti, ogni giorno: chi protesta, chi tace, chi finge di non sapere e anche chi, senza conoscere i fatti, si atteggia a paladino del progresso sostenendo che bisogna dire sì a tutto, sempre e comunque.
    Bisogna informarsi benissimo fino a conoscere ogni dettaglio.
    Qui non si tratta di ideologia o di fare gli eroi sui social, ma di salute, responsabilità e rispetto verso un’intera comunità.
    e sottolineo io non so un Ambientalista ma un cittadino di Sulmona che vorrebbe rimanere ad essere tale.

  2. Elio cantava *La terra dei cachi*
    A Sulmona canteremo *La terra dei fuochi*!?
    Ma come potete dormire tranquilli, voi eletti a difendere, proteggere,valorizzare questo nostro sventurato territorio!?

  3. Ma perchè deve essere il cittadino a manifestare ed a rischiare denunce per far sentire la propria voce e rivendicare diritti, mentre chi amministra e deve già operare, per l’appunto, nel rispetto del bene collettivo ma non lo fa?
    La responsabilità di rivendicare trasparenza, giustizia e ascolto non può ricadere solo su chi protesta. Gli amministratori sono stati eletti per questo, servire la comunità, non per costringerla a difendersi da decisioni a loro rovinose e deleterie, calate dall’alto…

  4. ARTICOLO DEL GERME:
    … “ Da rifiuti a risorse energetiche: a Sulmona arriva la Get-Energy del 27 SETTEMBRE 2023 “…
    Ecco, il Germe, dovrebbe riproporre e non toglierla fino alla fine di questa storia la bellissima foto di quell’articolo, con gli “ attori “ tutti felici e sorridenti… per non dimenticare e per ricordare a tutti
    i “ dormienti “ dell’epoca, agli “ innamorati distratti “, ai sognatori illusi e a tutti quelli che invocano adesso “ la politica “… l’inizio della STORIA.
    Dalla cronaca: a quelli della Get Energy, viene “ sottolineata la valenza ambientale del nostro territorio e l’importanza che si pone affinché lo sviluppo industriale sia rispettoso della vocazione naturale di un’area posta all’interno di un sistema di Parchi Nazionali e Riserve Naturali “… e loro risposero che:
    “ Gli impianti della Get-Energy impiegano una tecnologia con brevetto europeo (Dissociatore Molecolare Pirolitico) frutto di una continua ricerca, anche tramite la collaborazione con le Università, che pone grande attenzione all’ambiente “… e dopo queste brillanti e soddisfacenti rassicurazioni tutti posano per la foto ricordo dell’evento.
    TUTTe facce Felici, sorridenti… che manifestano grande soddisfazione reciproca.
    Ma allora, in quella sala, da subito o appena un attimo dopo, visto che sono tutte persone “ istruite”, alla pronuncia delle parole: siamo una Società di “ costruzione e vendita di impianti per trattare materie con alto potere calorifero derivante da rifiuti, generando energia elettrica e termica “… dovevano gentilmente accompagnarli alla porta e arrivati sullo scalone, assestargli una pedata sul fondo schiena per agevolarne l’uscita.
    La STORIA, sicuramente avrebbe preso… un’altra piega.

    • sono assolutamwnte d’accordo con lei. quindi dato atto chw nel 2023 qualcuno li ha accolti come rosolutori a un problema energetico, economico e sociale lavorativo, assodato chi all’epoca ha creato i presupposti che ci hanno portato ad oggi, ora dobbiamo verificare valutare ed esprimerci come comunita evitando di essere utilizzati come strimento di polemica contro una amministrazione arrivata nel 2024. sollecitiamo questi ad essere attenti prendendo una posizione chiara e netta.

  5. Il presente è peggio del passato.

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