Inceneritore, gli ambientalisti: “Il ritiro del progetto è una tattica. Chiediamo un confronto”

“Riteniamo che la nostra istanza sia oggi più attuale che mai e non possa considerarsi decaduta a seguito dell’annuncio di rinuncia da parte della società”. Così il Comitato No Inceneritore Get Energy torna sulla necessità di un’audizione formale presso il Comune di Sulmona “per discutere la minaccia che incombe sul nostro territorio”. Una richiesta già inoltrata dallo stesso Comitato lo scorso 22 gennaio ma rimasta senza risposta. “Non intendiamo fare un passo indietro – spiegano gli ambientalisti – e per questo oggi abbiamo inviato oggi un sollecito urgente al presidente della Commissione ambiente Mario D’Angelo e per conoscenza al sindaco Luca Tirabassi e al consiglio comunale tutto”.

Oggetto della discussione il ritito del progetto da parte della Get Energy, una mossa che il Comitato interpreta come “una mossa tattica per prendere tempo e tornare successivamente alla carica”. A dimostrarlo, aggiungono, il comportamento della società stessa che “sta scaricando sul terreno grandi travi di cemento finalizzate alla costruzione della struttura”. Una situazione davanti alla quale, continuano gli ambientalisti, “il Comune non può continuare a mantenere una posizione attendista limitandosi ad aspettare le mosse della controparte”. Una presa di posizione ufficiale, questo chiede il Comitato all’amministrazione che “tramite apposite delibere di giunta e consiliari, dovrebbe pronunciarsi ufficialmente sulla totale incompatibilità dell’inceneritore rispetto al contesto sanitario, ambientale ed economico della Valle Peligna”.

In attesa di ricevere immediato riscontro circa data e orario dell’audizione, la speranza del Comitato No Inceneritore Get Energy è che la richiesta venga accolta e che “si apra finalmente quel tavolo di confronto tra istituzioni e cittadini già auspicato”.

4 Commenti su "Inceneritore, gli ambientalisti: “Il ritiro del progetto è una tattica. Chiediamo un confronto”"

  1. insomma ritiranon il progetto, ottengono una vittoria e non sta bene… comincio a pensare che sia solo ricerca estenuante di visibilita…

  2. Sulmona capitale della monnezza | 12 Febbraio 2026 at 17:25 | Rispondi

    Lo ritirano per presentarne un’altro più edulcorato e in attesa che si calmino le acque.
    Nel frattempo portano attrezzature e materiali da costruzione per poter poi realizzare l’impianto. Perché l’inceneritore lo vogliono fare.

  3. allora che sia chiato jna volta per tutte, slimentare quesyo clima nkn fa beme a nessuno. nkn possono usare materuali da costruziine prefabbricati (travi, pilastri e tegoli) senzs la cerrificazione legata al titolo edilizio e di cknseguenza la relazione strutture ultimate e collaudo tecnico e amministrativo. ne cknsegue che quelle parti di strutture prefabbticate in foto non possono essere utilizzate perche costruite/assemblate prima o altrimenti deve esserci il titolo, deposito al genio civile e comunicaziine di inizio lavori. non facciamo prenderci pwr sempliciotti da festire da certi comitati di ispirazione SOLO politica.

  4. Dove sta la cittadinanza? Stiamo diventando la discarica per eccellenza. Chi vigila su rifiuti ed altro? Ora pure questo? Così oltre ad odori molesti e falde acquifere, ci faremo inalazioni a profusione. La salute dei cittadini? Dei nostri figli? Insomma, dove sono le istituzioni? Che deve tutelare il territorio e chi concede questi appalti? Se vero è che stanno scaricando materiale per costruire, sarebbe gravissimo. Cittadini, sveglia.

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