Inceneritore, La Civita (Pd): “Questione troppo importante, serve un confronto istituzionale”

“Attivare un confronto istituzionale ampio e strutturato e assicurare un’assunzione di responsabilità da parte degli enti preposti e della politica”. Queste le priorità secondo la capogruppo Pd in consiglio comunale Ornella La Civita che all’indomani del confronto pubblico sull’inceneritore della Get Energy, al sindaco Luca Tirabassi chiede di coinvolgere “su una questione così rilevante” capigruppo di maggioranza e minoranza a palazzo San Francesco e le consigliere regionali del territorio.

“Pur trovandomi fuori città per ragioni personali, ho ritenuto opportuno ascoltare, in diretta online, quanto riportato dalle associazioni per la protezione dell’ambiente per continuare a seguire un tema centrale per il futuro del nostro territorio” spiega La Civita sottolineando come “ il progetto dell’inceneritore non può essere derubricato a semplice scelta tecnica o privata”. Si tratta, continua la capogruppo Pd, di “una scelta politica che potrebbe investire direttamente la salute dei cittadini, la vocazione ambientale della Valle Peligna e la credibilità delle istituzioni”.

Per questo motivo, ribadisce La Civita, la gestione del progetto Get Energy “non può essere demandata esclusivamente alle associazioni ambientaliste, il cui impegno è prezioso ma non sostitutivo del ruolo delle istituzioni”. Un richiamo alle proprie responsabilità quello dell’esponente dem che al primo cittadino e ai politici del territorio chiede di attivare un “processo partecipato e responsabile” per una discusione che non riguardi solo un impianto industriale ma “il tipo di sviluppo che intendiamo promuovere per il nostro territorio”. Solo così, conclude Ornella La Civita, sarà possibile prendere “decisioni che siano coerenti con criteri di sostenibilità ambientale, tutela della salute e attenzione agli interessi delle comunità locali”.

2 Commenti su "Inceneritore, La Civita (Pd): “Questione troppo importante, serve un confronto istituzionale”"

  1. Ricapitoliamo, in origine il PD accoglie favorevolmente il progetto tanto da avallare un comunicato stampa dell’allora sua amministrazione (ne accoglierà favorevolmente anche un secondo similare) una volta in minoranza e solo dopo l’intervenuta degli ambientalista il PD si dimentica di aver accolto con favore questo progetto e critica, attacca, pesantemente il centro destra dipingendo un futuro tragico per la nostra città circondata di rifiuti caposaldo di una rimanente misera economia del territorio, oggi parla di un tavolo tecnico per discutere e da cui non potrà uscire nessuno atto e quindi nessuno impegno ufficiale, si prende tempo.

    Finiamola a prenderci in giro, se davvero siete contrari a questo progetto, se avete sentore delle opinioni, volontà, dei cittadini, dovete fare quanto suggerito dall’ex Consigliera comunale Teresa Nannarone, un consiglio comunale aperto da chiudere con una delibera si spera unitaria di condanna, negazione, contrarietà a questo progetto e lavorare affinché anche i Comuni vicini facciano altrettanto.

  2. Infatti. Cosa ha voluto dire in concreto la capogruppo PD? Usando un “politichese” fuori tempo e fuori contesto tenta di smarcarsi, dimostrando viceversa una inadeguatezza imbarazzante parlando a nome di un Partito un tempo capofila della maggioranza.

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