Incidente mortale sulla Fondovalle Sangro: nessun malore per l’86enne

Non è stato un malore a far perdere il controllo all’auto a Rosa Maria Enrichetta Graziani, l’ottantaseienne di Ortona deceduta l’altro giorno a Castel di Sangro a causa di un drammatico incidente d’auto.

Lo ha stabilito l’esame autoptico eseguito ieri all’ospedale San Salvatore dell’Aquila su richiesta della procura di Sulmona, dal quale è emerso come la morte dell’anziana sia stata dovuta ad un trauma toracico polifratturativo con gravi lesioni interne.

La Peugeot su cui viaggiava è stata letteralmente aperta in due a seguito dell’impatto con il guardrail, non lasciando scampo alla donna che tornava da Napoli ed era diretta ad Ortona. Nell’abitacolo un cane di piccola taglia, rimasto illeso, e i regali che la donna aveva acquistato per le feste.

La procura ha disposto ora una perizia cinematica per capire l’esatta dinamica dell’incidente, a cui nessuno sembra aver assistito, ma anche per verificare lo stato dell’asfalto e soprattutto del guardrail che, probabilmente, non era in linea con le ultime normative di sicurezza.

Per questo la procura di Sulmona ha aperto un fascicolo contro ignoti, con l’ipotesi di reato di omicidio stradale.

La salma è stata restituita alla famiglia per la celebrazione del funerale che si terrà oggi stesso.

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