Incidente sul lavoro alla Magneti Marelli

Una gran paura e un po’ di preoccupazione, soprattutto da parte del sindacato Fiom Cgil che sulla sua pagina Facebook scrive di non essere “ancora in grado di descrivere la dinamica e l’entità del danno riportato dal lavoratore, ci impegniamo a fare tutte le verifiche del caso e a mettere in piedi le iniziative necessarie”.

Fortunatamente, però, sembra non sia stato nulla di particolarmente grave l’incidente accorso ieri pomeriggio, durante il secondo turno di lavoro, ad un operaio della manutenzione meccanica della Magneti Marelli mentre eseguiva un intervento sull’impianto “stampa”.

L’uomo è stato colpito dalla macchina alle gambe, trasportato al pronto soccorso, però, fortunatamente i medici gli hanno riscontrato solo una contusione e un conseguente livido, il tutto, secondo prognosi, guaribile in una decina di giorni.

44 Commenti su "Incidente sul lavoro alla Magneti Marelli"

  1. Un infortunio è e va sempre considerato e discusso, ma l’enfatizzare con frasia più o meno a effetto shock, anche per i minori infortuni, sono e un sindacato lo sa meglio di tutti, deleteri nei rapporti con il datore di lavoro.
    Mi ripeto è giustissimo denunciare l’accaduto ma non è il caso di darle una cassa di risonanza inutile, ancorché l’infortunio, da come si legge ha fortunatamente prodotto danni minimi e peggio non se ne conosce ancora la dinamica dell’accaduto né concluso l’esame interno dello stesso.
    In poche parole, non esasperiamo animi dei lavoratori come dei datori di lavoro. Le giuste azioni, nel giusto rispetto delle azionida entrambi i fronti.

    • E chi sarebbe il giudice supremo che decide “il giusto rispetto delle azioni di entrambi”?

      • E chi ha parlato di giudici? Forse il buon senso può essere indice di un corretto confronto.

        • Il buon senso è una cosa del tutto soggettiva. Quello che esiste sono solo i rapporti di forza. Le aziende non solo non investono in sicurezza, ma anzi creano indirettamente per superficialità incuria e profitto, le condizioni di pericolo per i lavoratori. Nel 2021 sono morte quasi 1500 persone sul lavoro, altrettante nel 2020 senza contare il quasi mezzo milione di infortuni fra gravi lievi e molto gravi. Quello che leggo fra le righe del tuo precedente commento amico mio, è una sorta di “facciamoci i fatti nostri anche se ci lamentiamo il padrone ci toglie il pane dalla bocca”.

          • Il fatto che lei sia già giunto a delle conclusioni sull’infortunio non è forse un gioco di forza? Ed è del tutto soggettiva.
            L’ho scritto già nel primo rigo del precedente commento che gli infortuni sono da segnalarsi, indistintamente.
            L’infortunio deve avere il suo esame, e le sue azioni.
            Ho semplicemente detto (e lo rilegga pure) di non esacerbare gli animi e non di nascondere alcun infortunio o peggio di abbassare la testa.
            Semplicemente,lei legge quello che io non ho scritto.

        • Tra l’altro chi è che sarebbe giunto a delle conclusioni sull’infortunio? In secondo luogo lei è a conoscenza della dinamica? il lavoratore è stato aggrappato al piede da una coclea, che non si capisce se doveva camminare o stare ferma. Se fosse stato 5 cm più in là, non ce l’avrebbe fatta a premere l’emergenza e forse ci avrebbe rimesso danni importanti al piede o agli arti inferiori. Io penso che o lei parla o per partito preso o perché “eterodiretto”.

          • Si,è lei che è giunto alle conclusioni, da quanto racconta è a conoscenza dell’incidente, mentre io ho detto che bisogna analizzare l’accaduto.
            Rilegga.

          • Lei ha commentato per dare fiato alle trombe. Ha scritto un commento contraddittorio dove prima dice di denunciare poi però di non esacerbare. Nel comunicato della fiom al quale fa riferimento questo articolo, non c’è scritto niente di “sensazionalistico”, solo si informa che c’è stato un infortunio. Meglio parlarne anche quando le tragedie sono sfiorate, per sensibilizzare l’opinione pubblica, piuttosto che farlo dopo che piccoli eventi si siano trasformati in tragedie. Un guanto impigliato può strapparsi e a quel punto “non è successo niente” oppure può non strapparsi e si trascina dietro chi lo indossava, causandone un grave infortunio o la morte. Rilega lei il comunicato della FIOM, invece di parlare per il gusto di farlo, comunicato uscito prima dell’articolo e prima del referto ospedaliero.

        • E lei infatti può tutto essendo onnisciente

    • Ma dove le ha lette le frasi a “effetto shock”?

      • Una gran paura e un po’ di preoccupazione… e… Fiom Cgil sulla pagina Facebook scrive di non essere “ancora in grado di descrivere la dinamica e l’entità del danno riportato dal lavoratore, ci impegniamo a fare tutte le verifiche del caso e a mettere in piedi le iniziative necessarie”.
        Io le ho definite frasi “più o meno A EFFETTO SHOCK”, ma mi sta bene anche più bonariamente”precipitoso”.

        • I lavoratori presenti in officina hanno visto arrivare l’ambulanza e dovevano essere informati di quanto stava avvenendo. “Una gran paura ecc ecc” sono frasi del giornalista, non del sindacato. La invito ad andare a leggere il comunicato del 13 maggio per rendersi conto che sta prendendo un granchio.

          • Chissà forse se non è lei proprio lei l'”eterodiretto”, ma non ha notato l’uso del virgolettato? Mi sembra più una corsa a CHI LO COMUNICA PRIMA, in perfetto modus operandi sindacalista.
            Mi alleghi pure dove poter leggere il comunicato del 13 maggio, vi darò ben volentieri una lettura.

        • Le ho copiato il link al comunicato, poi però con onestà intellettuale mi dia un feedback

          • È lo stesso comunicato riportato dalla testata, quindi?
            La dinamica dell’incidente è qualcos’altro che lei vedo conosce dettagliatamente, ed e’stato anticipato nella non gravità per somme linee anche su queste pagine.
            Con onestà intellettuale le rispondo di essere stato preveggente e la risposta la trovo nel comunicato sindacale immediatamente sopra allindicato, che fra l’altro è stato riportato in un’altro articolo successivo a questo articolo e al mio primo commento qui scritto. Resto del mio parere.

        • Mi scusi ma le sfugge il punto. I lavoratori hanno visto arrivare l’ambulanza in officina nel tardo pomeriggio. Il sindacato alle ore 22.00 ha dato informazione che c’era stato un infortunio e che doveva verificare dinamiche è conseguenza. Stop non vedo il sensazionalismo.
          Il fatto che il lavoratore non avesse riportato danni importanti, è stata una notizia che il giornalista ha ricavato da altre fonti in tarda serata. Quindi francamente non tornando al suo primo commento, lei ha scritto qualcosa che non sta in piedi.
          Le ripeto inoltre, ne l’incidente poteva avere ripercussioni serie, tant’è che l’ambulanza è stata chiamata dall’azienda non di certo dal lavoratore o dal sindacato o qualche collega. Io penso che lei non sappia proprio di cosa stia parlando.

          • Infatti, il “sensazionalismo” lo vede solo lei.
            Asus cortese domanda le ho indicato dove trovare la risposta al mio primo commento, ma vedo che o non legge i commenti di risposta o li ignora volutamente e non debbo ripetermi per darle nuovamente la stessa risposta, basta leggerla e se non la condivide poco male.

        • “l’enfatizzare con frasia più o meno a effetto shock“ visto che l’ha scritta lei, come andrebbe interpretata questa frase?

          • Vede che non legge?
            Che mi ripropone le stesse domande?
            temp | 15 Maggio 2022 at 14:40 |
            2° capoverso >>> Io le ho definite frasi “più o meno A EFFETTO SHOCK”, ma mi sta bene anche più bonariamente”precipitoso”.

        • Non condivido minimamente questa analisi “precipitoso”.
          Il sindacato informava alle 22.00 (quindi a fine turno), semplicemente i lavoratori che un collega aveva subito un infortunio nel pomeriggio, quindi dopo parecchie ore, e che si sarebbe adoperato per le verifiche del caso, visto che erano tutti preoccupati per aver visto entrare ed uscire un’ambulanza in officina, ambulanza ripeto chiamata dall’azienda stessa che inizialmente pensava forse a qualcosa di grave.
          Nessuno si è precipitato a dare notizie false o tendenziose o ipotizzare prognosi di qualsiasi natura, o a fare terrorismo psicologico o cose simili.
          Penso che lei abbia scritto inizialmente una supercazzola in apparenza equilibrata e sopra le parti (del tipo va bene denunciare ma non lo facciamo troppo perché sennò il padrone si arrabbia), ma in buona sostanza di attacco indiscriminato al sindacato, senza conoscere i fatti tra l’altro, semplicemente per partito preso e per denigrare velatamente, e anche in presenza di evidenze del contrario continua a mantenere una posizione “fallace” pur di non ammettere che ha preso un granchio…

          • Lei puó continuare a ripetersi come e quante volte crede, per me è sufficiente il comunicato successivo per trovare la risposta a tutti i suoi convincimenti.

        • Retorica spicciola

          • Non mi resta che rassegnarmi a non aver risposta ai miei quesiti e al continuare a sorbirmi i suoi voli pindarici.

        • Ma perché, quali questi avrebbe posto?

        • Faccio frasi lunghe? Ha difficoltà di comprensione del testo?

          “Non mi resta che rassegnarmi a non aver risposta ai miei quesiti”

          l’ha scritto lei nel suo ultimo commento … mi saprebbe indicare quale quesiti ha posto nei suoi pipponi retorici democristiani e contraddittori? Posto che sappia il significato della parola “quesito”

          • Non è che ha fatto una frase lunga, come le assicuro di non aver alcun problema di comprensione.
            Comunque le vengo nuovamente in soccorso e per renderle tutto decifrabile, le rispondo con i suoi stessi commenti, certo che stavolta si capirà da solo e non avrà ulteriori problemi e scuse.
            Alfredo | 15 Maggio 2022 at 16:31 | Rispondi
            https://www.facebook.com/945870278858879/posts/5002264449886088/

            Alfredo | 15 Maggio 2022 at 17:11 | Rispondi
            Le ho copiato il link al comunicato, poi però con onestà intellettuale mi dia un feedback.

            Ultimo aiuto: Post del 15.05.2022 h. 12.40 >>> Comunicato Sindacale – Il profitto sulla Salute e sulla Sicurezza.

        • Sento il rumore delle unghie sugli specchi… lei la butta in confusione, tira la palla in tribuna. Dice tutto e il contrario di tutto, risponde cose a caso, insensatezze pur di parlare . Non sta dimostrando nulla, se non di non sapere cosa dire. Ha affermato di “non avere risposta si quesiti” le ho chiesto quali quesiti e lei risponde nello stesso modo fumoso con il quale ha iniziato il tutto

          • Quesito (sempre lo stesso):
            Provi a mettere in relazione il Comunicato Sindacale – Il profitto sulla Salute e sulla Sicurezza con il mio primo commento.

        • Quesito: quindi gli infortuni vanno denunciati solo se ci esce il morto?
          In questa situazione il tipo di dinamica poteva portare a conseguenze gravi. Il fatto che sia andato “bene” è questione di pura casualità. Se faccio un frontale a 100h contro un muro perché l’asfalto è scivoloso, posso anche uscirne illeso “miracolosamente”, ciò non toglie che c’è in quel contesto, una condizione di pericolo che potrebbe causare conseguenze gravi. Quello che di denuncia principalmente non è l’infortunio in se, quanto le condizioni che lo causano, perché potrebbero presentarsi altri eventi che potrebbero avere conseguenze gravi. Le è chiaro adesso?

          • Chiarissimo come la notte.
            Ineccepibile come la sua formazione in materia di sicurezza.

        • Lei ha seri problemi

        • Si accontenta di poco

        • Un pezzente insomma…

        • Stia tranquillo, sono abituato a interfacciarmi con chi è un po’ debole di comprendonio

        • Menomale che c’è lei che è onnisciente 😂

  2. Scusate… Ma del grave infortunio della scorsa settimana in un’azienda locale se ne può parlare?

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