
Ha perso i sensi e si è accasciato al suolo sotto gli occhi increduli dei presenti. A salvarlo alcuni amici tra cui due operatori sanitari e un operaio che, in attesa dei soccorsi, hanno praticato le manovre di rianimazione. È quanto accaduto sabato scorso in una stazione di serivizio sull’autostrada A25 dove un 45enne residente a Raiano si era fermato con il suo gruppo di amici dopo una cena in un locale della costa abruzzese.
Un infarto, a detta dei medici, che non ha avuto conseguenze peggiori solo perché la fortuna ha voluto che nella comitiva ci fossero due operatrici sanitarie e un operaio che si era formato per eseguire le manovre salvavita. Preso in carico dall’ambulanza del 118 l’uomo è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti dove è rimasto ricoverato per alcuni giorni. Ieri è stato estubato e anche se il quadro resta critico per i medici non c’è pericolo di vita grazie proprio alle prime manovre di soccorso.
Intanto la polizia stradale di Pratola Peligna sta effettuando accertamenti in quanto la stazione di servizio era sprovvista di defibrillatore. “Mi sento di dire grazie a quanti si sono prodigati per mio marito, Vincenzo Campagna con il supporto della moglie Donatella Luciani e dell’amica Roberta Narri, sostenuti da tutti gli amici presenti che hanno dato forza e coraggio” ha dichiarato la moglie del 45enne. Parole seguite da una riflessione: “Luoghi particolarmente affollati devono diventare cardioprotetti – ha concluso la donna – La presenza di un defibrillatore sarebbe stata particolarmente utile”.
Ogni Tanto una bella notizia complimenti ai soccorritori