
Si era presentato per eseguire degli esami quando, durante la fase di accettazione, ha iniziato a dare in escandescenze scagliando contro un’infermiera il contenitore con le urine. È di ieri mattina l’ennesimo episodio di violenza nei confronti del personale medico dell’ospedale di Sulmona dove questa volta ad essere aggredita da un paziente è stata un’infermiera che, in forte stato di shock, si è poi fatta visitare al pronto soccorso.
Solo pochi giorni fa, nella notte tra il 15 e il 16 novembre, un medico a contratto del pronto soccorso era stato aggredito per l’applicazione del sondino mentre un altro episodio si era verificato nel reparto di diabetologia dove un’infermiera era stata aggredita verbalmente da un paziente a cui era stata spostata una visita dal medico. Ancora tensione dunque nel nosocomio peligno dove il direttore generale della Asl, Paolo Costanzi, ha annunciato di voler ripristinare il posto di polizia h12 da alternare con la guardia armata. ” Rimane lo sconcerto di quanto accade nell’ospedale di Sulmona – ha dichiarato lo stesso Costanzi – Ho attivato la richiesta alla questura per il posto di polizia e sono in attesa per poi implementare comunque il posto fisso”.
per carità, nessuna giustificazione a chi aggredisce medici o infermieri, ma se non mettete a lavoro più personale vederemo sempre più questi brutti episodi
Non è così purtroppo. Alcune persone nelle strutture pubbliche vogliono tutto e subito, e se gli tocca aspettare un po’ di tempo danno in escandescenze. Come diceva Totò “lei è un paziente, e abbia pazienza!”.
prova ad entrare al pronto soccorso alle 08 ed uscire a mezzanotte e poi ne riparliamo.
Non è che anche la malcapitata infermiera (a cui va tutta la mia solidarietà), per l’attesa di essere visitata da qualche medico al pronto soccorso, è andata in escandescenza?