Inzia la discesa: positivi sotto i tremila, ma i numeri restano alti

Tornano a due cifre i contagi in Centro Abruzzo, ma restano comunque alti: 92 nuovi casi oggi a referto nell’area peligno-sangrina che conta anche un aumento dei ricoveri, arrivati a 23, uno dei quali in terapia intensiva (21 in Valle Peligna e 2 in Alto Sangro).

Continua anche lo stillicidio delle quarantene nelle scuole con tre nuovi provvedimenti che riguardano una primaria di Pratola Peligna e una di Ateleta che erano già in sorveglianza e una classe del liceo Fermi di Sulmona, in attesa che il Consiglio dei ministri decida se allentare la morsa delle restrizioni anche tra i banchi.

Scendono se non altro sotto i tremila gli attualmente positivi dopo un lungo periodo nel quale la soglia è rimasta sopra questo tetto, segno che, comunque, anche l’ondata di Omicron si avvia a spegnersi. Quanto ci vorrà, e a quale prezzo, però, è ancora presto per dirlo, anche perché il long Covid fa sentire i suoi effetti anche dopo la fase di infezione. Come accaduto a Prezza, dove un settantasettenne del posto è deceduto oggi all’ospedale dell’Aquila per gli strascichi del virus dal quale, tuttavia, si era negativizzato.

Il centro più colpito resta Sulmona che oggi porta a bollettino ben 48 casi, molti di più in proporzione demografica con gli altri due centri più popolati del territorio: Pratola Peligna (9 casi) e Castel di Sangro (7).

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