La ASL1 taglia le spese, Fina e Pietrucci in coro: “Sanità pubblica rischia di sparire nell’aquilano”

Pochi sorrisi dal PD abruzzese, dopo la delibera della Asl1 che introduce nuove misure di contenimento e contrazione della spesa. Parafrasato: tagli ai servizi sanitari territoriali che, specie nell’aquilano, vivono da tempo un momento di crisi senza precedenti. Il senatore dem Michele Fina parla di un “grave passo verso lo smantellamento della sanità pubblica nella Provincia dell’Aquila”. A fagli eco è il consigliere regionale, Pierpaolo Pietrucci.

“Non è una semplice razionalizzazione – dichiarano Fina e Pietrucci – ma un vero e proprio colpo di grazia a una sanità già fragile. Le nuove misure agiscono su forniture e materiali essenziali, aggravando una situazione che da anni denunciamo: mancanza di farmaci, carenza di presìdi sanitari, servizi sempre più inaccessibili”.

I primi tagli, secondo i dem, dovrebbero colpire i presidi marsicani di Tagliacozzo e Pescina. Non passerà illesa sotto la scure la sede di Montereale, destinata alla demidicalizzazione.

A farne le spese sarà anche il personale: nel 2025 saranno colpiti i lavoratori somministrati e gli appalti esterni; dal 2026 si prevede una riduzione di oltre 4 milioni di euro sulla spesa di personale. Questo si tradurrà in meno medici, meno infermieri, meno operatori socio-sanitari, e quindi in servizi sempre più lenti, inefficienti e disumani.

“La situazione – proseguono i rappresentanti del PD – è ormai fuori controllo. Dopo l’aumento delle tasse deciso dalla Giunta Marsilio per ripianare i bilanci dissestati, oggi si mette mano alle casse dell’ASL, raschiando letteralmente il fondo del barile. Ma a pagare sono i cittadini, soprattutto i più fragili, i malati cronici, gli anziani. Serve un’ampia mobilitazione nei territori e presso i sevizi interessati dai tagli, per rompere il silenzio e informare l’opinione pubblica su quanto sta accadendo nel buio delle stanze del potere regionale e delle direzioni aziendali e infatti domani saremo davanti all’ospedale di Avezzano a protestare”.

“Siamo di fronte al sistematico smantellamento del servizio sanitario pubblico e universalistico – concludono Fina e Pietrucci – contro cui daremo battaglia nelle sedi istituzionali e nelle piazze. La salute è un diritto costituzionale e non può essere sacrificata sull’altare del disastro gestionale della destra abruzzese”.

1 Commento su "La ASL1 taglia le spese, Fina e Pietrucci in coro: “Sanità pubblica rischia di sparire nell’aquilano”"

  1. Giacomo Faggioni | 10 Luglio 2025 at 21:25 | Rispondi

    La Sanità regionale era già allo sfascio prima delle ultime elezioni e malgrado tutto abbiamo riconfermato la stessa squadra di governo, un plebiscito.
    Meritocrazia???
    Colpevole COMPLICITÀ.
    Ora se le cose sono sprofondate con chi ce la prendiamo?
    Non abbiamo più il senso di responsabilità. È sempre colpa degli altri…mai la nostra.
    Ci meritiamo questa immane sciagura. Complimenti 👍

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