
“La cultura non può più essere considerata un lusso, un privilegio o un luogo da visitare passivamente. La cultura è un sistema produttivo, vivo, capace di generare competenze, professionalità e sviluppo economico”. Con queste parole pronunciate nella sala Silone del consiglio regionale d’Abruzzo, Massimiliano Metri, docente Issraq e Presidente Fondazione MIR, ha presentato Dove la cultura abita il territorio – Le nuove missioni, evento in programma giovedì 27 novembre presso l’Abbazia celestiniana di Santo Spirito al Morrone. “Un titolo che non descrive solo un appuntamento, ma un cambio di paradigma” ha spiegato Metri presentando un’iniziativa dove il luogo diventa un centro di competenze attive, non un semplice luogo espositivo. “Crediamo in una cultura che non si osserva soltanto, ma che si vive nei laboratori, nella ricerca, nelle residenze, nei percorsi formativi e nel dialogo continuo con il territorio” conclude il professore Metri ricordando il museo di Sulmona dedicato al Realismo, “uno strumento della Regione, un luogo che valorizza la sua identità e che contribuisc ealla produzione culturale contemporanea.”
Presente anche Giulio Mastrogiuseppe, presidente dell’associazione Celestiniana Sulmona, che a L’Aquila ha ricordato la legge 15/2025 recentemente approvata dal consiglio regionale, “un provvedimento unico nel suo genere che può diventare un modello per l’istituzione di un partenariato nel cui ambito i vari soggetti coinvolti possono dare vita a quelle comunità patrimoniali individuate dalla Convenzione di Faro del 2005”. Un appuntamento, quello di domani all’Abbazia Celestiniana, dedicato alla cultura “non più pensata come un lusso o un luogo da visitare passivamente, ma come una rete museale che produce, forma, genera valore”.
Copio ed incollo dal sito cultura . gov . it la descrizione del programmato evento:” …nasce dall’opportunità di ripensare la funzione museale nell’ambito di una riflessione più ampia sul rapporto e le connessioni tra i luoghi della cultura e le comunità territoriali a cui appartengono”.
Già solo questo spiega il marasma esistente e le fruizioni impossibili di questa cultura “museale” e di come si creino e si accentrino.
MIR: Museo italiano del Realismo (statuto: https://www.crabruzzo.it/system/files/Statuto%20fondazione%20MIR.pdf)
quante cose si possono imparare, quante persone si possono conoscere leggendo uno statuto…
A proposito, come faccio a visitare il Museo italiano del Realismo di Sulmona?