
Il decreto di nomina è arrivato ieri sera, anche se la voce correva ormai da giorni: Patrizio Schiazza è il nuovo commissario del Parco nazionale Gran Sasso Monti della Laga. Cinquantasei anni, originario di Bussi, ma da anni trapiantato in Valle Peligna (Sulmona e Introdacqua), Schiazza incassa un riconoscimento di posizione per la sua indubbia militanza ambientalista, ma anche politica. Candidato per la Lega alle ultime regionali, Schiazza si è sempre occupato di ambiente con la sua associazione Ambiente e/è Vita con la quale ha gestito diverse Riserve naturali, tra le quali quella di Villalago e di San Venanzio a Raiano.
Ambientalista di destra, Schiazza è un “possibilista”, proiettato cioè a coniugare sviluppo e presenza antropica con tutela ambientale. Tra le sue battaglie più decise quella sui Contratti di fiume e, ultimamente, l’attivazione della Green Community, di cui è coordinatore, progetto orientato a trasformare aree rurali e montane in poli di sviluppo sostenibile grazie a una gestione intelligente delle risorse naturali.
Succede, dopo dieci anni di carica, a Tommaso Navarra, aprendo di fatto una nuova era per l’area protetta abruzzese una delle più estese e strategiche in Europa.
AUGURI….ORA VEDA DI AMPLIARE GLI IMPIANTI DI RISALITA DI CAMPO IMPERATORE CHE SONO OBSOLETI E RIDICOLI PER LUNGHEZZA ED INOLTRE FACCIA RESTAURARE L’ALBERGO DI CAMPO IMPERATORE PERCHE’ CADENTE….FORZAAAA
La politica paga sempre.
Dalla nomina nel 2016 nel consiglio direttivo dell’Ente Parco Regionale Sirente Velino, al flop del 2019 per la presidenza del PNALM… al successo del 2026!
UN ALTRO PARCO E’POSSIBILE!