La Morronese riaperta al traffico dopo sette anni

A distanza di sette anni riapre la Strada Provinciale 13, anche conosciuta come “Morronese, importante arteria di collegamento tra Sulmona e Pacentro. La tratta fu chiusa a causa di quattro slavine che si verificarono nell’inverno 2015, di cui una che portò via la paramassi causando una frana che paralizzò l’intera strada.

Oggi la strada è tornata fruibile al traffico veicolare, con il taglio del nastro a cui hanno preso parte il Presidente della Provincia, Angelo Caurso, il sindaco di Pacentro, Guido Angelilli, e la Consigliera Provinciale Antonella La Gatta. Sono due gli interventi realizzati per rimettere in sicurezza la Morronese. Uno con un finanziamento provinciale di circa 200.000 euro, riguardante la caduta massi, e uno da parte del Comune di Pacentro per la messa in sicurezza della montagna dal pericolo slavine.

5 Commenti su "La Morronese riaperta al traffico dopo sette anni"

  1. Marco Sciarra | 10 Agosto 2022 at 14:31 | Rispondi

    … con la speranza che alla caduta della prossima slavina di neve, rocce e alberi.. non la richiudono per altri 7 anni…

    • francesco.valentini1935 | 10 Agosto 2022 at 17:07 | Rispondi

      La Morronese e’ tornata fruibile:sembra impossibile.Ne ho scritto tante volte da queste colonne che alla fine e’ subentrata la stanchezza:non e’ di un paese civile consentire di parlare contro un muro di gomma.Si puo’ comprendere la complessita’ del lavoro,ma con la tecnica di oggi 7 anni hanno dimostrato che e’ mancata la volonta’ politica:anni per riaprire la strada per San Leonardo,anni per la Morronese:adesso con il primo acquazzone dobbiamo operare gli scongiuri?Comunque un grazie a chi si e’ attivato per la soluzione del problema :Pacentro potra’ tornare a sorridere.

  2. La riapertura di una strada è sempre un evento da salutare con favore, questa in particolare visto che è chiusa x 7 anni neanche in Africa accade,plauso a quanti si sono impegnati per la soluzione del problema,
    Speriamo di poterci andare ancora a camminare,
    per il futuro pensare ad una pista ciclo pedonale attigua

  3. Sulmona 10.08.2022
    La riapertura di una strada va sempre salutata con gioia, spero che abbiano fatto lavori in profondità e messa in sicurezza, ora tutti la devono percorrere in bicicletta, magari ad una tappa futura del giro d’Italia.
    distinti saluti
    Domenico Silla

  4. Ecco, appunto, rete paramassi che serve a “ fermare” i massi o comunque a spegnerne l’energia cinetica di rotolamento.
    Reti paramassi che non serviranno a nulla per fermare la prossima slavina… ci ritroveremo di nuovo con la strada chiusa e con centinaia di migliaia di euro spesi.
    Bisogna intervenire anche a monte… oltre che a valle.

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