La musica oltre la guerra: da Kiev e da Mosca il concerto del “Capriccio viennese”

La musica che unisce, che va oltre la guerra, segnale di pace e di speranza. La cultura sembra essere rimasto l’unico il trait d’union di un Europa sconvolta dalle bombe. Domani al teatro Caniglia il concerto di provenienza e formazione dalle terre contese: l’Ucraina e la Russia, rispettivamente il pianoforte di Denis Yavorsky e il violino di Gernot Winischhofer. Il primo formatosi a Kiev il secondo a Mosca.

“Capriccio viennese” il titolo del concerto che vedrà domani (ore 17,30), per il settantennale della Camerata musicale sulmonese, l’omaggio a Fritz Kreisler, violinista e compositore austriaco (1875-1962) naturalizzato statunitense, figlio di un medico, di origini ebraiche. 

Nel concerto al teatro Caniglia il duo violino e pianoforte, Gernot Winischhofer e Denis Javorsky, eseguirà musiche di C. Franck (Sonata in la maggiore),P. Čajkovskij(Melodie), J. Brahms  (Danza Ungherese Nr. 5),P. de Sarasate(Romanza Andaluza,Zingaresca)  mentre la seconda parte è dedicata a composizioni di  F. Kreislercon G. Pugnani – Präludium & AllegroSyncopation, Capriccio Viennese ,Mal d’amore e Schön Rosmarin.

Concerto numero 1435 della Camerata, istituzione ormai e fiore all’occhiello della cultura peligna.

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