La vendetta leghista, l’assessore Febbo rimosso dall’incarico

Il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, ha firmato questa mattina il decreto con il quale rimuove dal suo incarico l’assessore Mauro Febbo, assumendo temporaneamente su di sé le deleghe a lui attribuite. Marsilio ha dunque accettato l’imposizione avanzata dalla Lega alla quale non è andata giù la sconfitta di Chieti, dove Febbo con Forza Italia al primo turno scelse di appoggiare il candidato Di Iorio insieme ad Italia Viva invece che il candidato della Lega Di Stefano. Una divisione pagata a caro prezzo perché al ballottaggio a trionfare è stato lo sfidante di centrosinistra Ferrara, nonostante l’apparentamento di Forza Italia con Di Stefano. Febbo occupava il ruolo di assessore alle attività produttive, al turismo, alla cultura e allo spettacolo ed è stato il grande sostenitore dell’accordo fra Regione e Napoli Calcio per ospitare i biancazzurri in Alto Sangro durante la preparazione estiva.

Domani pomeriggio alle 15 il presidente Marsilio incontrerà i coordinatori regionali di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia per condividere con loro il nuovo assetto della Giunta e l’azione della maggioranza, chiamata ad affrontare la gravissima crisi sanitaria ed economica in corso. Il presidente Marsilio ringrazia Mauro Febbo per l’ottimo lavoro svolto e la collaborazione prestata in ogni momento, certo che saprà assicurare il suo contributo all’azione di governo dei banchi della maggioranza in consiglio regionale.

A questo punto Febbo torna ad occupare i banchi del consiglio regionale, mentre alle forze di governo tocca un difficile equilibrismo per individuare un nuovo assessore. Molti i nomi che si fanno in queste ore dai forzisti Sospiri e D’Annuntiis al leghista Quaresimale, ma lo scenario verrà chiarito soltanto nelle prossime ore.

Secondo il segretario regionale di Forza Italia Pagano la decisione non può essere condivisa dal partito. “Si dovrebbe semmai riflettere collegialmente sulle scelte fatte in occasione delle recenti elezioni amministrative, dove gli errori di valutazione sono stati molteplici e di tanti – scrive Pagano -. Basta guardare ai risultati del primo turno o alla contrarietà agli apparentamenti al ballottaggio, che venivano auspicati da Forza Italia e dallo stesso Presidente Marsilio. Bisogna analizzare insieme gli errori fatti e cercare le vie per una ribadita e più forte coesione. Evitando rinnovati scontri che non sono utili all’azione amministrativa ma che insieme dobbiamo portare avanti al servizio dei cittadini. E l’assessore Febbo anche da questo punto di vista è una risorsa essenziale nel governo della Regione Abruzzo. Con lealtà ma anche con fermezza rappresenteremo questa posizione di Forza Italia al Presidente Marsilio e alla coalizione, confermando stima e sostegno per l’assessore Mauro Febbo”.

2 Commenti su "La vendetta leghista, l’assessore Febbo rimosso dall’incarico"

  1. Era prevedibile

    • Se si fa il rimpasto, chi dovrebbe tornare a farmi compagnia tra i banchi del Consiglio è proprio Imprudente, uno spaesato assolutamente inadeguato nei ruoli che gli hanno imprudentemente affidato e, nell’Agricoltura proprio Febbo era 10 volte migliore.

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