La zona grigia del cimitero. Al via il processo contro le Confraternite

All’origine della questione c’è da chiarire, innanzitutto, il rapporto tra Confraternite e Comune di Sulmona, perché è in questa zona grigia di concessionari di fatto, ma non su carta, di servizi forniti (come quello della tumulazione) dai privati perché il Comune non provvede a farlo, che c’è la questione dirimente della incompatibilità tra servizio funerario e servizio cimiteriale. Incompatibilità sancita dall’Antitrust e da una legge regionale. Ovvero i motivi del ricorso ex art. 700 che la Casa Caliendo e Salutari ha avanzato al tribunale contro la presunta concorrenza sleale delle due Confraternite cittadine.
Oggi si è aperto davanti al giudice il procedimento civile che potrebbe avere conseguenze pesantissime per le due Confraternite verso le quali i ricorrenti, assistiti dalla studio legale Valeri, hanno chiesto al tribunale non solo di fermare questo conflitto di interessi, ma anche annunciato richieste di risarcimento danni.


Un’udienza interlocutoria, di apertura, rinviata al 21 ottobre quando saranno ascoltati i testi citati dalle parti, ma nella quale i citati in giudizio hanno ammesso di svolgere attività di servizio funebre, ma di non essere propriamente gestori del cimitero, pur ottemperando a servizi che spetterebbero al gestore.
“Abbiamo contestato l’assunto dei ricorrenti – spiegano gli avvocati Lando Sciuba e Antonio Pensa, in difesa rispettivamente della Confraternita di Santa Maria di Loreto e della Trinità – le Confraternite non gestiscono il cimitero perché gran parte delle attività legate alla gestione sono e restano di competenza del Comune”.
Una questione delicata e spinosa da interpretare e per la quale le parti restano convinte delle proprie posizioni, tant’è che un tentativo di conciliazione è stato rifiutato dalle Confraternite che oggi si ritrovano così in giudizio.

2 Commenti su "La zona grigia del cimitero. Al via il processo contro le Confraternite"

  1. Dato che ci troviamo nel discorso, potreste dire alla confraternita della tomba di far abbassare il volume delle campane che fanno suonare a intermittenza ogni pomeriggio alle 18 per un’interminabile mezz’ora? Credo che i decibel siano oltre il limite consentito e il limite del buon senso. Gesù gli vorrà bene pure se suonano di meno e a basso volume, ne sono certo.

  2. Sarei proprio curioso di conoscere le dinamiche che ci sono fra confraternite e comune visto che sul proprio territorio quest’ultimo non dispone di nessun loculo ma sono tutti, o quasi, nelle mani delle confraternite.

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