
La prima campanella del 2026 nel liceo “Fermi” di Sulmona suona, l’allarme dell’istituto no. Nella sede in viale Togliatti del liceo scientifico, i ladri hanno anticipato il ritorno tra i banchi degli studenti, ieri notte, facendo irruzione all’interno dell’istituto. I malviventi, dopo aver forzato un ingresso posteriore dell’edificio, si sono diretti verso i distributori automatici di bevande, portando via quel poco incasso all’interno e diversi prodotti.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di Sulmona insieme agli uomini della Polizia Scientifica, impegnati nei rilievi e nella raccolta di elementi utili alle indagini. Proprio le attività investigative avrebbero portato gli inquirenti a concentrare l’attenzione su un uomo di circa 50 anni, residente nelle vicinanze e già noto alle forze dell’ordine.
Secondo quanto emerso, l’uomo sarebbe uscito di casa intorno alle due della notte per farvi ritorno un’ora più tardi. A lui verrebbero inoltre ricondotti altri recenti colpi messi a segno in alcuni centri estetici di via Cornacchiola e via Salvemini, oltre che nel laboratorio analisi Minerva. Nell’ultimo mese, infatti, in città si contano almeno cinque furti.
Gli investigatori non escludono che il 50enne possa essere coinvolto anche nei blitz avvenuti al liceo “Vico” tra il 21 ottobre e il primo dicembre, periodo durante il quale furono rubati quattro computer. In passato l’uomo era già stato indagato per una lunga serie di reati simili: ben quattordici furti in un solo anno.
beh un impianto anti intrusione o di allarme no considerando il ripetersi degli eventi?