Ladri nel distretto sanitario di Sulmona

Il bottino è stato di poco conto: qualche spiccio trafugato dalle casse dei distributori automatici, forzati probabilmente con un piede di porco.

Ma il fatto in sé è abbastanza grave, perché i ladri si sono introdotti nel distretto sanitario di base di Sulmona, con una facilità che non si addice ad un ufficio pubblico nel quale sono conservati dati riservati.

I carabinieri, che questa mattina sono stati chiamati dagli addetti dopo la scoperta, ipotizzano che i ladri siano entrati dalla scala antincendio della palazzina presa in locazione dalla Asl, forzando l’uscita di sicurezza con lo stesso strumento con cui poi sono state scardinate le macchine automatiche al piano terra e al primo piano.

Bottino da qualche decina di euro o poco più, ma episodio comunque preoccupante.

Gli inquirenti stanno ora acquisendo le immagini della videosorveglianza dei locali ospiti nella palazzina: il bar, il centro medico, la sanitaria. Perché, e questo è un paradosso, il distretto sanitario in sé non è dotato di sistema di videosorveglianza.

Commenta per primo! "Ladri nel distretto sanitario di Sulmona"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*