
Era stato trovato in possesso di una pistola lanciarazzi senza la relativa licenza. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto il giudizio per Giovanni Di Simone, 67enne di Goriano Sicoli accusato di detenzione abusiva di arma comune da sparo. La vicenda risale al 7 agosto 2024 quandi i militari del nucleo operativo della compagnia di Sulmona, assieme al nucleo dei cinofili, si erano presentati nell’abitazione dell’uomo dove, a seguito di perquisizione domiciliare era stata trovata la pistola, custodita in casa senza matricola. Arma che lo stesso 67enne aveva consegnato agli inquirenti dichiarando, a sua discolpa, di non sapere che servisse una licenza per la detenzione di quel tipo di arma.
La tesi non ha però alleggerito la sua posizione tanto che, al termine delle indagini preliminari, il sostituto procuratore avevo chiesto il processo. Da qui la fissazione dell’udienza da parte del giudice pre dibattimentale per il 19 maggio. Una condanna da tre mesi a un anno e un’ammenda fino a 371 euro, questa la pena prevista per la detenzione di una pistola classificata “arma clandestina”, non segnalata alle autorità, come quella trovata in casa di Giovanni Di Simone, lo stesso che, sempre nel 2024, si era incatenato nella sua auto, davanti al tribunale di Sulmona, in segno di protesta.
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