
Entro il mese il bando ed “entro febbraio”, annuncia l’assessore al Personale Mauro Tirabassi, l’arrivo del dirigente. Il Comune di Sulmona corre ai ripari per mettere una toppa ad un buco, non certo improvviso, creatosi da luglio scorso, quando cioè il dirigente della terza ripartizione, quella dei Lavori Pubblici e dell’Urbanistica, Franco Raulli, ha fatto le valige da palazzo San Francesco per trasferirsi, in comando, all’Ersi.
Un’assenza che si è fatta sentire quella del dirigente del settore, specie per quanto riguarda i lavori pubblici, molti rimasti al palo e molti che procedono con estremo ritardo.
La giunta comunale ha così approvato l’aggiornamento del piano del fabbisogno del personale, prevedendo la procedura dell’ex art. 110, ovvero un contratto a tempo determinato, ritenendo, ora, “assolutamente necessario procedere con sollecitudine alla sostituzione della figura dirigenziale di che trattasi”.
Il professionista, ingegnere o architetto, che sarà chiamato a rimettere in moto i cantieri pubblici, e non solo, dovrà aver maturato precedente esperienza in posizioni apicali nelle pubbliche amministrazioni. E, all’esito del concorso, per la selezione saranno tenuti in considerazione i criteri di esperienza, professionalità, attitudini dirigenziali, conoscenza della macchina burocratica.
Nell’aggiornamento del piano del fabbisogno, poi, la giunta ha previsto sostituzioni e proroghe di contratti già in essere: due per la prima ripartizione, uno ciascuna per le altre tre ripartizioni, con l’aggiunta, per la terza, di una progressione verticale. Le proroghe, invece, riguarderanno principalmente i lavoratori impegnati sul Pnrr.
“Entro il mese – spiega Tirabassi – contiamo di rimettere mano al piano del fabbisogno per prevedere nuove assunzioni a tempo indeterminato. Dobbiamo prima però verificare quanto spazio di manovra abbiamo, anche in base alla nuova Finanziaria che ha cambiato un po’ la normativa di riferimento. L’obiettivo è comunque quello di rendere efficiente la macchina amministrativa entro quest’anno”.
PIU’ CHE UN COMMENTO,LASCIA SULMONA!!
W VERGOGNOSO LO STATO DI SULMONA ATTUALE,STRADE ROTTE,GOVERNO INESISTENTE,DEGRADO GENERALE.
E TUTTO TACE ASPETTANDO LA MORTE DI UNA CITTA BELLISSIMA CHE SOLO DIO SA COME FARE A RIPULIRLA
DA MEDIOCRI POLITICI.
Vicesindaco esiste l’istituto delle dimissioni. Il disastro è sotto gli occhi di tutti.
ma quanti dipendenti conta il Comune? Non è che vogliamo trasformarlo alla pari del Cogesa?
42 Operatori ecologici e più di un centinaio tra Amministrativi e Dirigenti vari? Tutto questo sappiamo bene a cosa ha portato…una
VORAGINE…. e chi paga? nessuno
il nuovo CCNL enti locali (comune) prevede chr possa esserw atribuita una Elevata Qualificazione (EQ) ex PO a un funziknario interno con potere di firma a valenza esterna ad jn costo massimo di 16 mila euro anno lordi con un notevole risparmio rispetto allo stipendio dirigenziale. mi domando pwrche non si stia percorrendo questa possibilita utilizzando un funzionario tecnico interno. non posso credere che non ci siano professionalita adeguate
Sembra ci sia un errore da quanto da li asserito.
Allego quanto da me copiato da internet:
1) Deleghe del Dirigente: Il potere di firma esterno non è automatico, ma deriva dalle deleghe specifiche conferite dal dirigente, tramite un provvedimento scritto e motivato, che attribuisce al funzionario EQ la competenza ad adottare determinati atti.
2) Indennità di posizione: Lo stipendio di un Funzionario (Area EQ – Elevata Qualificazione) dipende dal CCNL (es. Funzioni Locali), ma si aggira sui 24.500-28.000 € lordi annui come base, con possibilità di arrivare a retribuzioni più alte grazie all’indennità di posizione (fino a 18.000€ lordi, potenzialmente 22.000€ con i nuovi contratti) e di risultato, raggiungendo cifre che possono superare i 35.000-40.000€ annui lordi per posizioni apicali, traducendosi in circa 1.600-2.100€ netti mensili per l’ingresso, con notevoli variazioni.