
L’annuncio è arrivato dal sindaco di Sulmona nonché presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati Luca Tirabassi che, a margine di un incontro con il procuratore Luciano D’Angelo, ha ricordato come il 2025 abbia visto oltre duemila notizie di reato iscritte alla procura della Repubblica del tribunale peligno. Un numero di reati in crescita che conferma la necessità di mantenere attivo un tribunale la cui salvaguardia è sempre più vicina dopo il recepimento del disegno di legge nella commissione giustizia della Camera. Numeri in crescita anche per gli arresti in flagranza dove, solo sul fronte della lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti, sono state 37 le persone finite in manette nel corso dell’anno mentre si contano dodici provvedimenti cautelari contro la violenza di genere, nove divieti di avvicinamento e tre custodie cautelari in carcere. “È stata un’attività repressiva importante – ha dichiarato il primo cittadino Tirabassi – Ciò si pone proprio in sintonia con la battaglia posta in essere per la tutela del presidio”.
Unico nodo da sciogliere quello delle piante organiche che nelle scorse settimane ha visto il trasferimento di Marta Sarnelli, Francesca Pinacchio, Alessandra De Marco e del presidente Pierfilippo Mazzagreco designato dal Csm a Fermo. Al posto della Sarnelli, nei giorni scorsi è subentrata Emanuela Cisterna mentre a prendere le redini del Tribunale, in attesa della designazione definitiva, sarà Emanuele Lucchini che presterà giuramento il prossimo 5 gennaio. “Per il mese di aprile avremo comunque il nuovo presidente. Sappiamo che sono state inoltrate tre domande in corso di valutazione. Ciò a dimostrazione che gli impegni per rinforzare le piante organiche non sono stati vani” ha aggiunto Luca Tirabassi. Più problematica la situazione relativa all’organico della procura dove su un organico previsto di 18 unità solo 13 sono in servizio, con un funzionario assente per grave malattia, un unico autista addetto ai servizi amministrativi e tre dei cinque operatori giudiziari non stabilmente inseriti nell’organico dell’ufficio. Una realtà che vede le presenze stabili non superare mai il 50 per cento del previsto.
Le cose non vanno meglio nel commissariato di pubblica sicurezza dove a prendere le redini è arrivata Rosa D’Amelio, 56 anni, da poco insediatasi a Sulmona dove l’organico dei ruoli ordinari conta due funzionari di cui uno con pensionamento entro il 2026, otto ispettori con un pensionamento entro il 2026, nove sovrintendenti di cui due pensionamenti entro il 2026 e ventidue agenti. Per quanto riguarda i ruoli tecnici sono presenti tre sovrintendenti e un agente mentre a gennaio arriveranno undici nuovi agenti ma a fronte di nuovi pensionamenti.
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