Le Valli della Tecnologia: protocollo d’intesa della Regione per la rigenerazione socio-economica delle aree interne marsicane

È stato firmato oggi a L’Aquila il Protocollo d’intesa del progetto “Le Valli della Tecnologia”, un’iniziativa strategica adottata dalla Regione Abruzzo e pensata per favorire la rigenerazione socio-economica delle aree interne marsicane attraverso l’uso di tecnologie avanzate, Intelligenza Artificiale e competenze manageriali.

Alla firma, avvenuta alla presenza di numerosi sindaci del territorio, hanno partecipato Regione Abruzzo, Federmanager Abruzzo e Molise – che coordina il progetto – e partner di primo piano come Telespazio, Università dell’Aquila e Confindustria. Per la prima volta, i manager vengono coinvolti in modo strutturato non solo nel rilancio economico, ma anche in quello sociale delle aree interne.

Il progetto interesserà un’area omogenea di oltre 800 chilometri quadrati, comprendente 17 Comuni delle Aree Interne Marsicane, tra cui Pescina, Trasacco, Gioia dei Marsi, San Benedetto dei Marsi, Luco dei Marsi e Villavallelonga. Un territorio segnato da spopolamento, invecchiamento della popolazione e fragilità dei servizi, ma allo stesso tempo ricco di risorse ambientali, culturali e produttive.

L’obiettivo è quello di utilizzare l’innovazione tecnologica come leva di riequilibrio territoriale, rafforzando l’identità dei luoghi e costruendo nuove opportunità di sviluppo sostenibile.

“Il progetto – ha spiegato l’assessore regionale Quaglieri – si inserisce pienamente nella strategia di riequilibrio e sviluppo dei territori, valorizzando il capitale umano e integrando competenze manageriali, tecnologie avanzate e programmazione pubblica. La firma del protocollo consente di attivare una governance condivisa e strumenti coerenti con le opportunità offerte dal PNRR, dai fondi europei e regionali”.

Soddisfazione è stata espressa anche da Franca Camplone, presidente di Federmanager Abruzzo e Molise: “Le Valli della Tecnologia rappresentano una sfida necessaria. Mettiamo a disposizione delle comunità interne il patrimonio professionale dei nostri manager in un progetto strutturato e di lungo periodo. Non un intervento calato dall’alto, ma un laboratorio di innovazione territoriale capace di generare sviluppo reale, misurabile e replicabile”.

La governance sarà affidata a una cabina di regia condivisa, con Federmanager nel ruolo di soggetto realizzatore, incaricato di coordinare i manager certificati, accompagnare la progettazione e intercettare le risorse disponibili.

3 Commenti su "Le Valli della Tecnologia: protocollo d’intesa della Regione per la rigenerazione socio-economica delle aree interne marsicane"

  1. Sulmona capitale della monnezza | 5 Febbraio 2026 at 18:40 | Rispondi

    La Valle Peligna, Sagittaria e Subequana, non fanno parte dell’Abruzzo interno? Niente Progetti e Protocolli per queste Valli? O non fanno parte dell’Abruzzo interno? o, peggio ancora, sono considerate solo “Valli di lacrime” su cui scaricare tutti i peggiori insediamenti che nessuno vuole? Politicanti di queste “Valli di lacrime” ci siete?

  2. francamente non ho capito il succo di questo protocollo

    • Sulmona capitale della monnezza | 6 Febbraio 2026 at 11:25 | Rispondi

      Il succo è che alla Marsica arriveranno soldi che poi utilizzeranno come farà comodo ai politicanti di turno e da noi solo monnezza

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