L’edicola sul binario sbagliato

Attenzione, lavori in transito sul piazzale della stazione. Ad allontanarsi, in modo definitivo, sarà l’edicola che quotidianamente rifornisce i pendolari che salgono (o scendono) dai treni che partono (o arrivano) proprio nella stazione sulmonese. Il motivo sono i lavori di riqualificazione su tutto il piazzale della stazione ferroviaria sulmonese fatti da RFI. Nel progetto c’è anche una pista ciclabile, che passerà proprio dove si trova oggi l’edicola. Ad avvisare il proprietario dello stabile del futuro trasferimento, in modo ufficioso, è stato il comando dei Vigili Urbani di Sulmona. In forma ufficiale, invece, non è ancora arrivata alcuna comunicazione da parte del Comune.

“Per me sarebbe un grande problema- ci spiega il proprietario – La mia non è un’edicola normale, di quelle da poter spostare facilmente. Si tratta di un componibile, vale a dire che ne dovrei ricostruire un’altra e, allo stesso tempo, dovrei anche preoccuparmi dell’allaccio di un nuovo impianto elettrico”. Una spesa che, a detta del proprietario, si aggira intorno ai 15.000 euro se mai dovesse traslocare. “Al momento non è ancora ufficiale, ma si potrebbe prospettare di spostare l’edicola nel parcheggio degli autobus. Se il problema fosse solo la pedana antistante la struttura non ci sarebbero problemi a rimuoverla e far passare la pista ciclabile. Ma se dovessi spostare l’intera edicola non saprei cosa fare”.

Intanto dal Comune l’assessore Salvatore Zavarella fa sapere di essere al lavoro per trovare una soluzione che possa soddisfare tutti. “I lavori sono di competenza di Rete Ferroviaria Italiana – spiega l’assessore – certo, poi il Comune deve dare l’autorizzazione. Ripeto che non c’è ancora nulla di ufficiale, ma ci stiamo impegnando per poter creare una situazione favorevole al proprietario dell’edicola. Magari farlo spostare di pochi metri”. Resta il fatto che l’accordo siglato nell’ottobre 2019 è stato visionato dall’allora assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Biagi, e sugellato con una stretta di mano e sorriso a 32 denti tra il sindaco Annamaria Casini con il Direttore Stazione di RFI Sara Venturoni, che erano a conoscenza da due anni della necessità di dover spostare l’edicola, condannandola probabilmente alla chiusura.

I lavori dovevano iniziare nel 2020, ma a causa della pandemia sono stati rinviati e hanno subito un anno e mezzo di ritardo. Nel progetto è prevista la riqualificazione delle aree verdi, degli arredi urbani e la realizzazione di una nuova area per la sosta degli autobus urbani ed extraurbani con una pensilina di collegamento con lo scalo ferroviario. A dover fare i bagagli, spostandosi di qualche decina di metri, sarà anche la locomotiva che domina il piazzale della stazione che andrà ad occupare l’attuale parcheggio.

6 Commenti su "L’edicola sul binario sbagliato"

  1. Pista ciclabile alla stazione? Ma se i marciapiedi dalla stazione alla rotonda di San panfilo fanno letteralmente vomitare per come sono messi e sporchi. quasi impraticabili dai normodotati figuriamoci da famiglie con passeggino, turisti con trolley e da chi ha problemi di deambulazione e utilizza carrozzine. Pensare prima all ABC.

  2. Verissimo.
    Deiezione di animali domestici, foglie e rami incolti. Da notare nei pressi incrocio via zappannotte macchine parcheggiate fisse sui marciapiedi. Bambini e diversamente abili in grave difficoltà.
    Prego il Germe di effettuare servizio giornalistico con foto, una vergogna….. e poi si parla di turismo di qualità

  3. Ferroviere in 1 87 | 15 Settembre 2021 at 12:28 | Rispondi

    Ma consentire di riposizionare l’edicola all’interno della stazione, come era una volta, è utopia? Del resto c’è una foto d’epoca proprio nell’atrio della stazione riqualificata che lo testimonia… Poi che il viale della stazione è inqualificabile siamo tutti d’accordo… andrebbe rifatto ex novo.. la ciclabile mi incuriosisce, magari faranno come quella su viale della Repubblica che in un amen termina.

    • Dentro la stazione è un problema perché l’accesso è consentito solo a chi ha il titolo di viaggio. Se io non devo prendere il treno, in stazione non posso entrare a comprare le figurine di peppa pig per mia figlia. Quindi perderebbe ulteriori clienti. La realtà è che qui la mano destra non sa quella che fa la sinistra! Poi cazzarola un terminal bus e già esistente ma non l’hanno mai reso tale! Questo perché il viale è considerato manco di serie B ma serie C.

  4. Mi appello all’unica persona che si è impegnata a ripulire il viale. Pasquale Di Toro, l’unico che con i volontari ha tolto tonnellate di immondizia.
    Venite a verificare.

  5. L’importante che riapre Vernacotola che m te’ set

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