
“L’ho saputo dai giornali” dice il sindaco Luca Tirabassi. La notizia della chiusura della Coop, con la prospettiva di 25 posti di lavoro a rischio, è di quelle che aggiungono benzina sul fuoco.
“Devo prima capire quali sono i reali rischi – spiega – e poi studiare insieme alle parti una strategia”.
Per questo il sindaco ha convocato nel suo ufficio martedì prossimo i lavoratori e i sindacati del supermercato del Borgo, per capire cioè quali sono, se ci sono, i margini di manovra.
“Se sarà necessario convocherò i responsabili aziendali prima di Natale – spiega il primo cittadino – ma prima bisogna ascoltare e capire tempi e modi della eventuale chiusura”.
Il piano di ridimensionamento, in realtà, è nazionale, ma Coop, per sua stessa costituzione, non è solo un’azienda, ma un presidio sociale.
“Anche la perdita di un solo posto di lavoro preoccupa – continua Tirabassi – ma è evidente che nel caso della Coop sono 25 i posti in ballo, che si aggiungono ad un panorama già critico: Marelli, Sodecia, 3G e Cogesa. Sono crisi su cui un sindaco spesso può poco o nulla: se per il Cogesa, di cui siamo soci, come Comune possiamo influire nella salvaguardia dei posti di lavoro, per le altre realtà la situazione è più complessa”.
Se la prende con la sinistra, ad esempio, per la crisi della Marelli: “Con tutto il rispetto per l’ambiente e le politiche di abbattimento dei fossili – dice – la sinistra ha spinto sull’elettrico, provocando una sorta di cortocircuito dell’automotive”.
A caduta rientra anche la Sodecia di Raiano, i cui 39 dipendenti lunedì presidieranno i cancelli dopo l’annuncio della proprietà di voler chiudere lo stabilimento abruzzese.
Alla 3G, poi, sono una settantina i lavoratori a rischio: “Con loro ho già avuto un incontro – aggiunge Tirabassi – bisogna fare pressione perché non si smobiliti lo stabilimento di Sulmona. La prospettiva del lavoro da casa, che è stata ipotizzata, è molto pericolosa: perché non tutti hanno le condizioni abitative per poter attrezzare un ufficio in casa e perché smantellare, senza una sede fissa, diventa più facile”.
E’ una guerra in eterna difesa: “Sono pronto a partecipare o convocare io stesso un tavolo istituzionale con i sindaci del territorio, la Regione e il governo – dice il sindaco – perché è evidente che il problema non è amministrativo, ma politico e la politica deve farsene carico. Prevedendo, ad esempio, sgravi e incentivi a chi investe in determinate aree svantaggiate. Su questo sono d’accordo con la vicepresidente Scoccia”.
L’industria come siamo abituati a considerarla deve avere delle alternative: “L’automazione rende sempre meno garanzie per la tenuta del lavoro nell’industria tradizionale, bisogna immaginare un modello di sviluppo diverso. Ma per fare questo ci vuole tempo, anni. Per il momento quello che possiamo fare è affinare e professionalizzare la risorsa turismo – aggiunge il primo cittadino – su questo dobbiamo puntare per fare in modo che Sulmona migliori la sua offerta ai tanti turisti che pure vengono in città. Penso all’Abbazia Celestiniana che è spesso fuori dai circuiti turistici e ad una rete con i paesi del circondario per costruire un’offerta integrata”.
Dopo lo sciopero generale di ieri, la prossima settimana, quella prima di Natale, sarà per la Valle Peligna una settimana di mobilitazione con manifestazioni e incontri fissati a cadenza quasi quotidiana. Sotto l’albero il solito sgradito pacco.
Sindaco con tutto il rispetto
‘Ma sulla Marelli non siamo d’accordo per niente !
La colpa è dell’auto elettrica ???? O di chi non ci ha puntato sopra ???
Come è la destra loda elon Musk che con Tesla fa solo elettrico e qui ci racconta che la colpa e’ della Sinistra ? Guardi che questo è un auto goal
Se ci sono colpe e’ proprio dei manager e legislatori miopi che non hanno innovato e credito nella transizione e si trovano col culo per terra e danno la colpa a chi ha spinto ad innovare !
E non sono di sinistra, ma su questo va dato atto che ci hanno visto meglio
Ma perché esista la sinistra?? Sai perché vincono ovunque??? Perché la sinistra è finita compresi i sindacati .
Ma non direi proprio:
“Sondaggi politici: il campo progressista vola al 48% e sorpassa il centrodestra”
Certo sono solo sondaggi, ma a destra oltre la propaganda non c’è niente.
Non siate solo tifosi.
Non entusiasmanti . E’solo un’accozzaglia di idee diverse che serve solo per le elezioni. Conte, Schlein, Fratoianni e le altre mille correnti.
L’unità di quelli che governano invece, deriva da un solo principio: il potere e le poltrone.
Non si possono assolutamente perdere!
tranquilli che tra un po’ c è la giostra cavalleresca
solite parole fasciste, loro puri gli altri m…. ma dimenticano che sono più di 3 anni che sono al governo e più di 7 che governano l’Abruzzo dei 3 mari, i 3 mari, proprio quello che occorre per potenziare il turismo del nostro Sindaco e non scrivo niente della condizione di Sulmona, mah..
Ai lavoratori della Coop che incontreranno il sindaco: siate attenti a non dargli del tu 🤭
“Stellantis, boom di investimenti in America: così Elkann fa contento Trump”.
I patrioti…USA.
Del resto l’Italia è uno dei 4 Paesi europei su cui punta, per scardinare la UE.
Divide et impera.
Mentre gli Stati Uniti, prendono appunto la loro forza, dal fatto di essere Uniti.
Per me è il gioco è chiaro: si finge che il nemico sia la Cina, ma intanto, i sovranisti de’noantri, gli stanno svendendo l’Europa.
Il Sindaco ha appreso dai giornali i licenziamenti Coop….Non occorre aggiungere altro,completamente avulso dai problemi del territorio. Che amarezza……
ha colpito anche me quella che, spero, sia solo una frase del giornalista.
Sindaco non siete riusciti ad aggiustare un’ altalena, al parco giochi. Sulmona ha una sola altalena in tutta la città. Sicuramente l’avranno rotta i bambini di sinistra. Figurati tu la Marelli il cogesa ecc.
ci sei andato leggero eh? 🤣
Si governa e si amministra non solo per fare scaricabarile sui problemi, ma per risolverli e raggiungere obiettivi.
Altrimenti troppo facile così.
Se si usasse questo sistema di scuse e giustificazioni nel privato, licenziati dopo un mese .
Ma anche a scuola…dopo la terza giustificazione…nessuno ci crede più.
SINDACO FORZAAAA….MOBILITI TUTTO CIO’ CHE SI POSSA SMUOVERE X NON PERDERE UN SOLO POSTO DI LAVORO, LA VALLE PELIGNA E’ DA ANNI IN FORTE DIFFICOLTA’ OCCUPAZIONALE….ABBIAMO 3 CONSIGLIERI REGIONALI, FATELI LAVORARE ANZICHE’ PERCEPIRE LO STIPENDIO PER FARE I FANTASMI O CHIACCHIERE STERILI….VADA A ROMA VISTO CHE AL GOVERNO CI SONO I SUOI ESPONENTI….FORZAAAAAAA…..
… “ Sono crisi su cui un sindaco spesso può poco o nulla “…
Ecco, appunto, ma visto che la COOP è “ COMPAGNA “… nata nella terra elettiva dei COMPAGNI… potrebbe intervenire con spirito di solidarietà il circolo dei COMPAGNI a livello locale, provinciale e regionale, ( e se necessario scomodare anche quello nazionale), per far leva sulla “ COMPAGNA cooperativa “ affinché receda, anche se ci rimette qualche centesimo, dalla chiusura. D’altronde è una cooperativa a regime fiscale agevolato da “ mamma Italia”.
E che diamine datevi da fare per una volta, impegnatevi per una buona causa, la salvaguardia di 25 posti di lavoro… o siete capaci solo di criticare?
Infatti l’Emilia è una delle regioni più ricche d’Italia.
A differenza dell’Abruzzo.
Tanto per non dimenticare, invece quando c’erano quelli di sinistra al governo della Regione e dell’Italia, hanno declassato l’ospedale di Sulmona, volevano isolare la valle peligna tagliando l’autostrada all’uscita di Bussi e con una trentina di chilometri di gallerie uscire direttamente nella marsica, ed infine hanno realizzato la bretella di Santa Rufina per la linea Pescara – l’Aquila bypassando la stazione di Sulmona.
Ma qualche rappresentante di questo territorio, non era presente anche in quel periodo?
Tu che sei, credo, di destra (lo si capisce perché sei un coglione) dovresti invece difendere il principio della competitività: se un’attività non funziona, non va tenuta in vita. È uno spreco di risorse ed è contro qualsiasi principio di liberismo. Capisci che sia difficile, perché quelli di destra si sentono grandi imprenditori e uomini di iniziativa, e tuttavia votano Salvini, Meloni e Tajani per avere condoni e per evadere le tasse (altro che “noi siamo quello che producono e che fanno”)!
Tornando alla questione, una politica seria dovrebbe, invece, porre le condizioni perché i lavoratori della Coop trovino opportunità alternative. La destra è al governo regionale da 7 anni e in quello nazionale da tre. Un declino mai visto nonostante la montagna di soldi del PNRR: soldi che dovremo restituire, e saranno lacrime e sangue visto che l’Italia non ha crescita, sempre grazie a quella massa di competenti della destra.
Parla Mario S… il tuttologo COGLIONE sinistro comunista… allora e ora.
Screen shot fatto. Se MarioS la denuncia, ho le prove di quanto da lei scritto
L’Italia crescerà meno di tutti i Paesi UE…
Pur con una montagna di miliardi del PNRR a disposizione.
Ma continuano imperterriti a fare propaganda e scaricabarile.
Avanti Popolo ecco perché l’Italia è ridotta in questo stato, per quelli che come TE, avrebbero bisogno di un TSO molto ma molto Urgente.
Il TSO lo devono fare a te e a tutta la tua famiglia.
IDIOTA.
Il problema è che la Coop non ha mai creduto in Sulmona. Il settore ittico e il reparto carni con dimensioni da negozietto di quartiere. Il pane dalle 1600 non lo trovi più….. L’oasi e il Conad hanno reparti molto più grandi. il pesce all’oasi lo trovi sempre. Perciò come si può vedere il problema è della dirigenza Coop(parlo dei vertici). Metterla in caciara sulla politica non risolverà la situazione.
Ha detto quello che la maggior parte delle persone pensa ma non dice !
questa è una novità in campo politico !
Durerà poco …avanti in altro
La situazione costantemente in emergenza di Sulmona e del suo comprensorio e’ figlia di un passato che parte da molto lontano come è noto anche agli ipocriti di professione sempre pretestuosamente concentrati ad attribuire all’attuale sindacatura anche responsabilità preesistenti.
Nel caso specifico è chiaro invece a chi risalgono le responsabilità ben sapendo a chi la governance delle Coop faccia riferimento in termini di ispirazione politica avendo da sempre e notoriamente legami storici con quella parte politica vicino agli ambienti di ispirazione progressista.
Quindi volendo veramente aiutare questi lavoratori basterebbe andare a bussare a casa del PD, non vi pare?
Da 7 anni in questa Regione c’è un governo di cdx, abbiamo per questo territorio, ben 3 rappresentanti sempre in Regione dello stesso cdx, anche da diversi anni, gran parte dei sindaci della Valle Peligna, sono di cdx…ma quando ci sono problemi, bisogna sempre chiedere a sinistra.
Niente…non se ne esce…propaganda e scaricabarile.
Questa è la dottrina.
ill.mo Sig Sindaco a proposito di Politica,di politicanti e di cercare soluzioni per la rinascita del nostro Territorio,approfitto dell’occasione per invitarla a leggere,qualora non lo avesse ancora fatto,una mail che inviai al Suo Ufficio,il giorno stesso del Suo insediamento.Sono riflessioni, ,esternazioni,rispettosi suggerimenti e spunti su argomenti per i quali potrebbe essere utile aprire un dibattito al fine di cercare soluzioni possibili ai tanti problemi che viviamo. Le auguro buon lavoro