Licenziamenti, sit-in al San Raffaele. I sindacati chiedono incontro alla Regione

Sit-in di protesta davanti al San Raffaele di Sulmona, organizzato in maniera unitaria dai sindacati che chiedono il rinnovo del contratto dei lavoratori della sanità privata, scaduto da 12 anni. La scelta del San Raffaele è simbolica perché nella struttura è in corso il licenziamento di 14 lavoratori. Il sit-in si sarebbe dovuto svolgere nel piazzale della struttura, ma il dirigente ha negato l’autorizzazione per “ovvi motivi legati al servizio svolto”, questo ha impedito ai lavoratori di partecipare alla protesta perché non sono potuti uscire dalla struttura in quanto in orario di lavoro e quindi non si è potuta tenere l’assemblea auspicata. I sindacati hanno ravveduto in questo un comportamento scorretto da parte della proprietà e stanno valutando se ci sono gli estremi per una denuncia per attività anti-sindacale.

Cgil, Cisl e Uil in maniera unitaria hanno dichiarato di voler difendere con ogni mezzo i lavoratori e per questo incontreranno quanto prima la nuova giunta regionale appena insediata. Per sbloccare la situazione ci sarebbe bisogno un aumento del budget che la Regione eroga nei confronti del San Raffele che dal canto suo, offre servizi come l’Unità spinale, che la sanità pubblica non è in grado di offrire. Presente al presidio anche l’amministrazione comunale nella figura dell’assessore alla Sanità Piero Fasciani, che ha portato la propria solidarietà e dichiarato di volersi fare carico della situazione sui tavoli politici, fungendo da interlocutore con la Regione.

Inoltre oggi in Prefettura a L’Aquila, la Uil ha incontrato la proprietà del San Raffaele. Nella riunione è intervenuta telefonicamente anche l’assessora alla Sanità Nicoletta Verì che ha dichiarato che la vertenza in atto è nella priorità del programma di intervento regionale e si è impegnata nelle prima decade di aprile a convocare tutte le sigle sindacali delle parti coinvolte compresi i rappresentanti del San Raffaele.

Intanto i licenziamenti vanno avanti e domani i sindacati saranno negli uffici della Regione a Pescara, dove ci sarà un incontro al Dipartimento Sviluppo Economico, Politiche del Lavoro, Istruzione, Ricerca e Università Servizio Lavoro – Ufficio Ammortizzatori Sociali, per capire quali ammortizzatori sociali avranno a disposizione i lavoratori una volta licenziati. Il tempo sta per scadere, ora la palla passa nelle mani della Regione, l’unica che può salvare i lavoratori.

Savino Monterisi

Commenta per primo! "Licenziamenti, sit-in al San Raffaele. I sindacati chiedono incontro alla Regione"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*