Liceo, Pd e Sinistra Italiana bacchettano le “intimidazioni dell’azzeccagarbugli”

“Un novello azzeccagarbugli che si spinge ancora oltre con il tentativo abbastanza scoperto di una sottile intimidazione, invocando una sorta di giudizio popolare contro chi rema contro la realizzazione di un’opera che contribuirebbe a rivilitarizzare il Centro Storico”. Non entra tanto nel merito tecnico, ma in quello politico il circolo del Pd di Sulmona e quello di Sinistra Italiana sull’attacco che l’assessore Salvatore Zavarella ha fatto ieri all’Ordine degli architetti che “si è permesso” di ricorrere al Consiglio di Stato per fermare la gara d’appalto integrato sul liceo classico di piazza XX settembre.

“L’assessore giardiniere si dimostra grande esperto oltre che di giardini anche di diritto, disquisendo che è inutile scomodare il Consiglio di Stato, dal momento che c’è stata una sentenza del TAR e che quindi i ricorrenti debbono accontentarsi delle sue rassicurazioni che tutto è sistemato da un punto di vista giuridico – scrivono -. Ignorando completamente la libertà di esercitare un diritto costituzionalmente protetto. E lo fa con inaudita gravità, in qualità di pubblico rappresentante di una Istituzione, quella comunale, che appartiene alla comunità e non è certo nella sua esclusiva disponibilità. Un imbarbarimento del costume nell’esercizio dell’attività amministrativa che mai avremmo osato immaginare, tanto più a Sulmona patria di Capograssi insigne giurista, di cui Zavarella dall’alto della sua cultura giuridica avrà sicuramente sentito parlare”.

Ce n’è anche per “la spalla”, il consigliere Bruno Di Masci che, insieme a Zavarella, ha attaccato ieri gli architetti accusandoli di fare politica: “Cosa aggiungere a questa infelice uscita che segna, forse, ancora una volta il punto più basso toccato da questa Amministrazione – continuano Dem e Si -, se non che è triste vedere a fianco del tragicomico personaggio un vecchio consigliere comunale, che mai avremmo pensato ridursi a fare da spalla come quegli attori che, a fine carriera, accettano qualsiasi ruolo pur di calcare ancora una volta il palcoscenico? Cosa non si farebbe per disobbligarsi della ‘benevolenza’ dimostrata da questa amministrazione nei confronti della prole beneficiata a suo tempo con incarichi retribuiti”.

1 Commento su "Liceo, Pd e Sinistra Italiana bacchettano le “intimidazioni dell’azzeccagarbugli”"

  1. Mariotti gianni | 27 Febbraio 2021 at 19:34 | Rispondi

    Amen!!!!!!la messa è finita andate in pace

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