Lite con ascia in piazza: rito abbreviato per un sessantenne

Rito abbreviato condizionato da una perizia psichiatrica per Antonino Maccarone (60 anni), imputato per la lite in piazza Garibaldi, a Sulmona, nel settembre del 2023. E’ quanto deciso dal giudice predibattimentale del Tribunale di Sulmona, Emanuela Cisterna, che ha così accolto la richiesta avanzata dalla difesa, rappresentata dal legale Maria Grazia Lepore.

Secondo quanto emerso dalle indagini, Maccarone avrebbe aggredito un trentatreenne con l’arma contundente. Un’ascia di 38 centimetri e con una lama lunga 12, ferendo sulla gamba il trentatreenne. Una ferita da taglio giudicata dai medici dell’ospedale di Sulmona guaribile in una decina di giorni.

L’arma è stata consegnata alla polizia di Sulmona dallo stesso Maccarone. I capi d’accusa sono quelli di lesioni aggravate dall’uso dell’arma e porto abusivo. Nell’inchiesta sono finite anche altre quattro persone, che vanno dai 31 ai 59 anni. I quattro avrebbero assistito alla rissa, ma avrebbero dichiarato agli inquirenti di non sapere nulla su quanto successo, aiutando così Maccarone ad eludere le indagini. Per loro i capo d’accusa è quello di favoreggiamento. Il 3 novembre si deciderà sul rinvio a giudizio.

Nella stessa data, Maccarone comparirà davanti al giudice per la sentenza che emergerà dal rito abbreviato.

2 Commenti su "Lite con ascia in piazza: rito abbreviato per un sessantenne"

  1. maccaroneantonino4@gmail.com | 5 Febbraio 2026 at 19:12 | Rispondi

    per quanto mi risulta a me le persone indagate non c’entrano nulla ed anzi debbono ringraziarli poteva finire peggio

  2. King l'infamone | 5 Febbraio 2026 at 21:01 | Rispondi

    che storia

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