
Avevano cominciato a frequentarsi dopo che l’uomo, un tunisino di 30 anni, era rimasto vittima, esattamente un anno fa, di una brutale aggressione da parte di un gruppo di tifosi vastesi che lo avevano accerchiato e picchiato mandandolo in ospedale. La donna lo aveva accolto in casa ma la convivenza era diventata difficile tanto che il giovane era arrivato ad aggredirla fisicamente davanti al figlio minore, minacciandola perfino di morte. È l’ennesima storia di violenza domestica quella raccontata da una donna di circa 50 anni che ha presentato un esposto al commissariato di polizia per i maltrattamenti in famiglia subiti, tra il 2025 e gli inizi del 2026, per mano di un giovane tunisino.
Prima di Natale un altro episodio violento che ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine chiamate dalla donna spaventata dal 30enne che le si era scagliato contro, umiliandola e tentando più volte di picchiarla. “Non riesco più ad andare avanti. Fate qualcosa prima che mi ammazza” avrebbe detto la vittima agli inquirenti, raccontando di aver subito continue aggressioni fisiche e verbali. L’ultimo episodio nei giorni scorsi quando i vicini di casa avevano segnalato una lite tra le mura domestiche fatta di urla, minacce e rumori continui. Trovato in stato di alterazione, il 30enne era stato affidato alle cure dei medici del 118, mentre la donna si era chiusa in casa per timore di nuove aggressioni. “Già ho presentato un esposto – ha dichiarato vittima preoccupata per la sua incolumità e quella del figlio minorenne – nei prossimi giorni tornerò in caserma per proporre denuncia-querela”.
Da oscar!
le nuove risorse
ECCO CHI GIRA IN ITALIA E TANTE CRETINE CHE FREQUENTANO QUESTI SENZA PALLE DI PERSONAGGI. UNA MASSA DI UBRIACONI E DROGATI IN GIRO PER IL NOSTRO PAESE….FATE PULIZIA, RIMPATRIATELI TUTTI…NON SERVONO AL NOSTRO PAESE….VIAAAA
Certo che una mamma con un figlio piccolo che si porta a casa un marocchino è da premio nobel
BASTA!!!!
il nero pare che AFFASCINI una buona parte delle nostre donne bianche, le doti che riecheggiano su questi immigratiigrati sono note…e quindi appetibili per appagare certe voglie ,però nn lamentatevi..se oltre “la DOTE” dovrete sopportare anche il loro lato manesco rozzo,la donna è considerata un oggetto ,una mezza schiava,una suddita…
dispiace per quello che è successo alla signora e suo figlio però alcune se le cercano sta gentaglia vanno rimpatriate nn servono all italia tutta colpa dei sinistroidi e pidioti ste maledette zecche rosse comuniste
Ehh…se ci fosse la destra al governo!