Lo sport torna a casa, riconsegnato il palazzetto “Serafini”. D’Andrea: “Puntiamo sugli affidamenti”

Il Sulmona Futsal torna nella propria casa in zona Cesarini, tanto per rimanere in ambito calcistico. Oggi, infatti, il palazzetto “Serafini”, che fino a metà aprile era stato destinato all’utilizzo come hub vaccinale, è stato “riconsegnato” ufficialmente alle società sportive. Quella che è stata per un anno e mezzo la casa delle inoculazioni torna così a svolgere il proprio ruolo alla vigilia di una gara (l’ultima casalinga) che per il Sulmona Futsal potrebbe voler dire promozione, qualora i sulmonesi dovessero battere il Bucchianico e nel derby di Celano lo Sport Center non dovesse avere la meglio sui cugini.

La riconsegna ufficiale è stata formalizzata con una conferenza stampa tenuta dall’assessore allo sport, Attilio D’Andrea, assieme al presidente del Sulmona Futsal, Roberto Cicerone. “Sono stati due anni difficili per lo sport – ha detto D’Andrea – Ci sono state società che hanno dovuto fare pratica lontano dalle mura amiche, come il Futsal, ed altre che hanno dovuto rinunciare a scendere in campo. Il Sulmona Futsal sta facendo una grande stagione, portando in alto i nostri colori e li ringrazio a nome della città intera. Infatti invito tutti a venire domani qui, alle ore 15:00, per seguire la squadra in quella che potrebbe essere una data storica”.

“Abbiamo fatto di necessità virtù – ha proseguito Roberto Cicerone – Ci siamo spostati a Popoli ed ora, fortunatamente, potremo giocare l’ultima gara in casa. Ma abbiamo dovuto sacrificare ben tre campionati giovanili: quello under 15, l’under 17 e l’under 19 a causa della mancanza di strutture. Il campo, purtroppo, è un requisito necessario per la Federazione al momento dell’iscrizione. Fortunatamente la nostra stagione è andata bene, e domani alle 16:30 sapremo se poter esultare oppure rinviare la festa”.

La riconsegna del palazzetto è stato anche un momento di riflessione sul futuro dello sport sulmonese e, soprattutto, dell’impiantistica. Il Comune, al momento, deve far fronte a un caro bollette che sta mettendo in difficoltà la chiusura del bilancio. A dare una mano potrebbero essere i fondi del PNRR, per i quali si è già fatta domanda per la partecipazione a un bando che riguarderà l’efficientamento energetico dei due palazzetti dello sport della città di Sulmona. L’assessore, inoltre, ha chiesto anche il contributo delle scuole e dei dirigenti, con l’apertura delle proprie palestre nel pomeriggio per accogliere le società sportive. C’è poi la questione della cittadella dello sport dell’Incoronata. Ridare vita a un complesso così grande non sarà semplice, anzi. D’Andrea, però, ha le idee abbastanza chiare: “Cerchiamo di dare in affidamento più strutture possibile – ha spiegato l’assessore – Il Comune non ha la forza di mantenerle, ecco perché per ridare vita alla cittadella dello sport bisogna puntare sull’affidamento. Entro l’anno uscirà la gara decennale per la piscina. E’ pronto anche l’atto notarile per riacquisire i “palloni” dell’Incoronata chiusi da tre anni. Lavoreremo anche sul campo da rugby, ma solo con l’affidamento è possibile ridare vita anche a un turismo sportivo per portare in città i grandi eventi. C’è poi un contributo di 400.000 euro per intervenire sul Mezzetti, lasciato in stato di degrado da troppo tempo”.

2 Commenti su "Lo sport torna a casa, riconsegnato il palazzetto “Serafini”. D’Andrea: “Puntiamo sugli affidamenti”"

  1. Va tutto al contrario.. | 22 Aprile 2022 at 23:16 | Rispondi

    L’assessore ha le idee chiare .? Ottimo è una buona notizia per Sulmona…

  2. Va tutto al contrario.. | 22 Aprile 2022 at 23:16 | Rispondi

    L’assessore ha le idee chiare .? Ottimo è una buona notizia per Sulmona…va benissimo per gli affidi ..

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