
L’Epifania le feste si porta via e con esse anche gli ultimi zampilli del fontanone di piazza Garibaldi, quelli di luce e quelli di acqua.
Il Comune di Sulmona ha in realtà stanziato nell’ultimo bilancio 130mila euro per aggiustare la fontana monumentale, rimasta a secco ormai da anni. Il progetto, però, deve essere ancora fatto e bisognerà vedere se i soldi basteranno per il ripristino idraulico del sistema, tanto più che il Comune, al di là delle idee faraoniche di qualcuno che vorrebbe progettare una fontana a scomparsa, si trova davanti ad una scelta da compiere, ovvero se, per l’occasione, installare anche un sistema di riciclo dell’acqua utilizzata.
Non un vezzo, quanto un’esigenza, in realtà, perché la Saca è pronta a bussare cassa, a Sulmona e non solo a Sulmona.
“Non possiamo più permetterci di regalare e sprecare acqua – spiega il presidente della partecipata Uberto Di Pillo – forniamo circa ottocento fontane pubbliche sul territorio e oltre agli sprechi, che sono eticamente inaccettabili, bisogna fare i conti anche con il bilancio. Molte fontane non sono infatti collegate a misuratori e contatori e non possiamo più permetterci di regalare questo prezioso bene”.
A Sulmona le fontane pubbliche sono ben 108 e, ad una prima valutazione, l’installazione di altrettanti contatori e annessi consumi costerebbe alle casse pubbliche centinaia di migliaia di euro l’anno.
“L’idea è quella, comunque, di ridurre gli sprechi, installando ad esempio dei pulsanti erogatori per le fontane stradali e i cosiddetti zampilli – continua Di Pillo – ma questo oltre che un costo, non risolve i problemi di consumo principali che sono rappresentati dalle fontane storiche. Si può pensare in questi casi di chiudere l’erogazione da mezzanotte alle sei, consideriamo che la sola Fontana del Vecchio, da quando è stato installato un misuratore una decina di anni fa, ha cubato 60mila metri cubi di acqua. Acqua potabile sprecata e non pagata”.
Anche perché non sono solo i monumenti simbolo (Fontanone di piazza Garibaldi e Fontana del Vecchio) a drenare acqua: basti pensare alle fontane della villa comunale o anche allo stadio, all’area camper, ai giardini pubblici: tutti alimentati, contro legge, con acqua potabile.
“Stiamo verificando la possibilità di collegarci all’acqua del Consorzio di bonifica – spiega il vicesindaco Mauro Tirabassi – perché così non si può certo continuare: economicamente e eticamente”.
Che tanto “uberrima” di gelide acque, la città di Ovidio non è più.
beh, mi sembra anche corretto evitare sprechi di acqua. quindi pensare a un sistema di riclo almeno per le fontane monumentali mentre per le minori possono essere anche chiuse. leggendo su internet a l’aquila la fontana luminosa ha un sistema di riciclo.
Giustissimo. In alcune regioni del mondo si muore per l’acqua e qui si butta nella fogna…che paese incivile…
E quindi? Se l’acqua abbonda perché non utilizzarla per le nostre fontane. Chi l’acqua non ce l’ha, saranno problemi suoi!
non provo nemmeno compassione per uno così.
Ad Aquila c è la filiera….a Sulmona?
accendete il cervello, l’acqua che sgorga dalle fontane torna nella natura. Un conto è riparare le condotte colabrodo interrate ma arrivare a questi estremismi è da folli buzzurri, altrimenti blocchiamo anche i fiumi che portano acqua potabile al mare. pensate a pulire le rotonde e le piazzole di sosta sulla statale che stiamo messi peggio di Foggia o Napoli nord.
la statale non è comunale
IN MERITO ALLE FONTANE: IN PIAZZA GARIBALDI, PESCHIERE DELLA VILLETTA PORTANAPOLI O PESCHIERE VILLA COMUNALE VA INSTALLATO UN SISTEMA DI FILTRAGGIO E RICILO DELLE ACQUE PER EVITARE EFFETTIVAMENTE SPRECHI. PER ANNAFFIARE, INVECE, NON VA UTILIZZATA ACQUA POTABILE VISTA ANCHE LA CARENZA NEI MESI ESTIVI MA VA FATTO CONTRATTO CON IL COSORZIO DI BONIFIGA ED UTILIZZARE ACQUE IRRIGUE….SINDACO SI PREOCCUPI ANCHE DI FAR PULIRE LE AREE PSEUDO VERDI CHE INSISTONO ALLA PERIFERIA DELLA CITTA’ PERCHE’ PIENE DI CUMULI DI IMMONDIZIA LASCIATA DA CITTADINI MAIALI CHE ANDREBBERO ARRESTATI E SANZIONATI PESANTEMENTE PER LO SCHIFO CHE ARRECANO AI RESIDENDI DEL POSTO ED ALLA CITTA’….FACCIA GIRARE DI PIU’ LA POLIZIA LOCALE NELLE PERIFERIE E MULTARE PESANTEMENTE CHI SPORCA…FORZAAAA….
le aree di sosta sono una vergogna. nessuno dell’amministrazione comunale che dice qualcosa in merito? Sulmona città del profondo SUD. altro che turismo , siamo una discarica a cielo aperto. Vergognatevi
Che poi vorrei capire che problemi avrebbe il fontanone visto che fino a 45 anni fa funzionava benissimo eppure illuminata!! Che bisogna andare al MIT di Boston per trovare qualcuno che la ripristini??
Porre in essere un sistema che consenta un risparmio del consumo idrico e delle casse comunali mi sembra quanto meno doveroso.
E’,in ogni caso, un’ottima opportunità per consentire, oltre che il mero ripristino della funzionalità del fontanone, anche e soprattutto la valorizzazione di un monumento che resta una vera e propria icona della città.
Intervenire sull’intensita’ e la varietà’ dell’illuminazione anche con luci a colorazione alternata, agire sulla varietà e sull’originalita’ dei getti d’acqua con annesso impianto sonoro come avviene in contesti analoghi di altre città italiane e non solo potrebbe essere una bella soluzione anche per mettere in risalto, in parte, la nostra straordinaria piazza Garibaldi.
Che dire dei semafori guasti, ormai lampeggianti da mesi?????
Sei fuori tema!
fuori tema???? è pericolosissimo si sono verificari già troppi incidenti….