Lungo il fiume sui pedali: tra cinema, storia e natura, la Cicloturistica della biodiversità

Con il cinema ha forse poco a che fare, anche se è inserita tra gli eventi della quarantesima edizione: pedalare lungo il fiume, però, in qualche modo è un “film”. Un’emozione, un viaggio, una sequenza di frame da imprimere nella memoria.

Soprattutto se il percorso attraversa riserve naturali e paesaggi mozzafiato, in una domenica di autunno a lezione di colori e biodiversità.

Si chiama “La cicloturistica della biodiversità”, infatti, l’evento che la cooperativa Il Bosso e la sezione soci Coop di Sulmona, hanno organizzato per domenica prossima con i patrocini dei Comuni di Sulmona e Pettorano, della Riserva Alto Gizio e con la collaborazione della Fiab (che ha disegnato il percorso), il Centro giovani, il Sulmonacinema e la cooperativa Valleluna.

L’appuntamento è per domenica prossima alle ore 9 nel piazzale del centro acquisti Il Borgo, da dove, a bordo di e-bike, private o prese gratuitamente a noleggio, la carovana sui pedali si avvierà verso Pettorano sul Gizio, seguendo il percorso delle acque, frame di un viaggio più lungo, di ben 70 chilometri, che vuole tracciare “Le ciclovie delle acque”, mettendo insieme e collegandoli i Comuni della Valle Peligna tramite i loro corsi di fiume.

La carovana arrivata a Pettorano, farà quindi una visita guidata al Castello Cantelmo dove sarà offerto ai partecipanti un aperitivo, per poi tornare a Sulmona.

“Sarà un evento tra storia e natura dedicato alla mobilità sostenibile e alla bellezza del nostro territorio percorrendo la Ciclovia che unisce i due territori” spiegano gli organizzatori.

La partecipazione è del tutto gratuita e ci si può prenotare presso la cooperativa Il Bosso (al telefono 085.9808009 oppure inviando una mail a info@ilbosso.com).

1 Commento su "Lungo il fiume sui pedali: tra cinema, storia e natura, la Cicloturistica della biodiversità"

  1. Un mondo alla rovescia | 28 Ottobre 2022 at 10:20 | Rispondi

    Una domanda…ma adesso esistono solo le bici elettriche?? Adesso siamo arrivati al ridicolo…l’unico mezzo che non inquina era la classica bici cin la quale fai anche attività fisica…invece ora va di moda solo e-bike…che inquina con le sue batterie da smaltire…

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