Madre e figlio indagati per spaccio, dissequestro parziale di abitazioni e terreni

Parziale dissequestro di fabbricati e terreni riconducibili a madre e figlio (52 e 25 anni) residenti a Pettorano sul Gizio, indagati per spaccio in concorso. E’ la decisione che arriva dal Tribunale per il Riesame dell’Aquila che toglie i sigilli ad alcuni beni, nei territori della frazione pettoranese di Vallelarga e nel Comune di Introdacqua, collegati ai due indiziati. Secondo i giudici aquilani non sarebbero collegati, o di provenienza, delittuosa.

Sotto sequestro, invece, restano i tre veicoli e i conti di gioco intestati ai due e utilizzati, secondo l’accusa, per riciclare i proventi dello spaccio.

L’inchiesta è scattata dopo il pedinamento, da parte dei carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, di un trentaduenne. Le operazioni hanno portato i militari a intercettare il via vai di persone nell’abitazione dei due indagati. Dall’ottobre dello scorso anno, fino a marzo 2025, si è proceduto alle intercettazioni ambientali.

Il lavoro svolto ha portato gli uomini dell’Arma a ipotizzare 640 cessioni di sostanze stupefacenti (cocaina e hashish) a 23 soggetti. Un meccanismo facilitato dall’aiuto di un trentaseienne originario di Pratola Peligna e di venticinquenne di Sulmona. I due avrebbero garantito a madre e figlio l’approvvigionamento di almeno 400 grammi di cocaina.

3 Commenti su "Madre e figlio indagati per spaccio, dissequestro parziale di abitazioni e terreni"

  1. intanto uno dei figli continua nel business di famiglia e non lo ferma nessuno

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