
“Al momento non c’è un progetto perché, dopo le valutazioni svolte, è emerso che serve un milione di euro solo per eseguire i lavori nell’obitorio e nella sala autoptica, per cui si sta procedendo a redigere un progetto che riguarda l’intero edificio”. Così il direttore generale della Asl Paolo Costanzi in merito al cantiere dell’ospedale di Sulmona dove l’abattimento dell’ala vecchia ha lasciato in piedi la palazzina dell’obitorio. Una palazzina inagibile e, a quanto pare, destinata a rimanere tale poiché per gli interventi necessari ad adeguarla alla normativa servirebbe almeno un milione di euro, soldi per il momento non disponibili.
Oltre all’obitorio, interdetta resta anche la sala autoptica, chiusa da anni dopo un’ispezione dei Nas di Pescara. Non interessata dal cantiere di adeguamento dell’ala Bolino, in corso d’opera, né da quello di demolizione dell’ala vecchia, la sala autoptica presenta gravi criticità evidenziate quasi tre anni fa dai carabinieri. In particolare, l’assenza dell’Uta, unità trattamento aria, e alcuni impianti da sostituire, tra cui quello elettrico. Questo il motivo per il quale, da allora, gli esami autoptici vengono svolti al San Salvatore dell’Aquila, mentre per chi muore in ospedale, resta solo da rivolgersi alle case funerarie private.
Intanto l’ospedale si avvia alla riconsegna del cantiere dell’ala Bolino che dopo i lavori di efficientamento sarà riconsegnata a scaglioni per evitare ulteriori disagi. Sono ancora in corso invece le opere di realizzazione della Casa di comunità sul sito demolito dell’ala vecchia e, entro il mese di giugno, sarà pubblicata la gara per la realizzazione di una nuova palazzina sanitaria sul terreno alle spalle del nosocomio. Ad annunciarlo il direttore Costanzi spiegando che l’opera, finanziata dall’Inail per sette milioni di euro, permetterà di eliminare la dispersione degli uffici Asl presenti in città.
e vabbè, l’importante è andare a vedere il napoli a castel di sangro
I soldi per la sanità non ci sono svegliateci Ci hanno imposto di comprare armi e gas!
bene,le Leggi impongono:amministrare come un buon padre di famiglia,che fanno i nostri eroi? Nulla e poi nulla,sospesi i servizi primari/essenziali cancellati i restanti,si pensa di ripristinare la postazione destinata alla Polizia,soluzione a tutte le criticita’…Nelle Democrazie evolute i manager sono pagati,si distinguono per le capacita’/competenze/strategie/
praticita’/esperienza/conoscenze/organizzazione/creativita’/innovazione /responsabilita’-decisionale/piani-tecniche gestionali (leadership personale/team incluso)ovvio per raggiungere l’efficienze/utilita’/validita’/valore obiettivi aziendali,quindi spot pubblicitari per popolino credulone,manager di che? Legalita’ diffusa per uscire dalla palude,e basta,o no?