Mancano i posti letto, pazienti Covid parcheggiati in ambulanza

Le avvisaglie, quelle che nei giorni scorsi avevano sollevato il problema, sembrano essere esplose prima di quanto si pensasse: tre persone, due delle quali da ieri sera, risultate positive al tampone e con un quadro clinico che richiede un ricovero, sono letteralmente parcheggiate da ore all’Annunziata in attesa di trovare un posto letto libero nella rete degli ospedali Covid. Una rete potenziata tanto nei posti letto semplici che in quelli di terapia intensiva, ma che evidentemente in Abruzzo non è già più sufficiente. In teoria i posti disponibili dovrebbero ancora esserci, visto che a ieri i pazienti ricoverati con il Covid erano poco più di 300 (284 in terapia semplice e 22 in intensiva), ma evidentemente le previsioni dei prossimi giorni, con questo ritmo di contagi, fanno i modo che i singoli ospedali si tengano più “lenzuola pulite” possibili. L’ondata, quella più pesante, deve d’altronde ancora arrivare e per questo il livello di allarme per un ricovero si è alzato. Si va insomma sempre più verso le cure domiciliari, con tutto quello che questo comporta per la sicurezza e il monitoraggio dei pazienti.
Sarà anche per questo che le tre persone in attesa a Sulmona, comprese tra i sessanta e i settanta anni di età, sono state parcheggiate all’Annunziata, con il paradosso che una di queste, una sessantenne di Raiano, per la quale si attendeva l’esito del tampone (poi risultato positivo) ha trascorso tutto il tempo dentro l’ambulanza, con il motore acceso per garantire un minimo di riscaldamento.
La sanità in Abruzzo è messa così ed è solo una giustificazione parziale l’emergenza. Necessitano subito nuovi posti letto, anche provvisori, da attrezzare nell’ala vecchia magari (trasformando anche Sulmona in ospedale Covid) o in qualche altra struttura del comprensorio (a partire da Popoli).
Ma occorre fare in fretta, prima che a mancare siano, oltre i posti letto ordinari, anche quelli di terapia intensiva.

1 Commento su "Mancano i posti letto, pazienti Covid parcheggiati in ambulanza"

  1. Ma perché oggi l’ex Utic come è utilizzata? E da quelle parti ci sono anche infrastrutture medicali per i diagnosticati Covid.
    Già ma il nostro non è Hcovid.

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