Marito e padre padrone: a giudizio per violenza sessuale e lesioni

Marito e padre padrone: è stato rinviato a giudizio con le accuse di violenza sessuale e lesioni personali Abdelghani Zaroual, quarantatreenne di origine marocchina residente a Pratola Peligna.

L’uomo nel maggio di due anni fa avrebbe tentato di palpeggiare la sua donna senza il suo consenso e di fronte al netto rifiuto della stessa, la avrebbe trascinata per i capelli.

Non pago della violenza, quindi, avrebbe scagliato contro il figlio, che verosimilmente si era ribellato al trattamento riservato alla madre, prima una sedia e poi un bollitore contenente acqua calda, tanto da procurare al ragazzo ustioni di primo e secondo grado, oltre ad altre ferite.

Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Sulmona Marta Sarnelli ha deciso che l’uomo dovrà essere sottoposto a processo, con la prima udienza fissata a novembre prossimo.

L’ennesimo episodio di violenza di genere che spesso, come in questo caso, emerge solo dopo il ferimento delle vittime che una volta in ospedale fanno scattare il protocollo rosa. Una battaglia che, prima di tutto, va fatta sotto il punto di vista culturale.

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