Meetup: “Inarrestabile declino di Sulmona”. Si lavora ad un nuovo programma

Sulmona in un inarrestabile declino. È il gruppo Meet Up Amici di Beppe Grillo a dichiararlo a partire dalla vicenda dell’Agenzia di Promozione Culturale da delicalizzare: “Ci stanno provando da anni a demolire tutto, a sfruttare e ad abbandonare, a dividere ed imperare, a corrodere, a non fare e a millantare, a promettere e a non mantenere, a non essere capaci: e affermiamo che se in una cosa sono davvero riusciti è stata quella di non riuscire.”.

Una amministrazione indefinita, talmente mischiata secondo il gruppo che diventa “difficilissimo comprendere anche con chi prendersela. Non si capisce più nulla e, francamente, in questa città lottiamo ormai contro i mulini a vento. Non si fa in tempo ad indirizzare delle critiche oppure una proposta che queste, già prima di arrivare risultano obsolete, come l’assessore di turno che viene cacciato o il consigliere di maggioranza che, nel frattempo, ha cambiato indirizzo politico, nome, connotati, impronte digitali e retina”.

Nel riconoscere la tanta cultura e il patrimonio storico architettonico sulmonese, il gruppo aggiunge: “Dovremmo avere dall’asilo all’università, istituti all’avanguardia, mentre da queste parti non si riesce nemmeno a certificare una palestra.

Dentro il nostro comune ognuno pensa al suo orticello, non c’è bando di gara che non faccia scaturire perplessità (l’ultimo caso è quello delle ‘selezioni’ degli aspiranti vigili; senza dimenticare la creazione di bandi che sembrano fatti a misura del candidato che li vincerà senza problemi), non c’è ruolo assegnato che non nasconda o comporti vendette o alleanze”.

La politica che nn si rinnova, inoltre, ma che si spera possa lasciare spazio a nuovi volti.

“Sta rimanendo talmente poco che, la speranza e che vadano al più presto ad inaridire nuovi pascoli, dando la possibilità, seppur remota di una ricrescita. Invece no, cambiano ancora nome e si ricandidano. E si rimpastano e si mescolano e si travestono. E quando torneranno? Ma ovviamente al momento opportuno, quando la menzogna avrà per l’ennesima volta insidiato il cittadino sulmonese, che tra il ricatto, il menefreghismo e la depressione sociale metterà al solito posto la solita croce. Speriamo di no. Vedremo” prosegue il Meetup che “ sta cercando con varie attività anche extrapolitiche ed extraterritoriali e con una nuova consolidata alleanza coi parlamentari pentastellati d’Abruzzo e di altre regioni, di trovare una nuova via che possa consentire un modo all’avanguardia di vedere le cose” grazie al Comitato Mo.Ve.Te.

Tra i progetti quello prodotto e promosso a Rfi “per la ferrovia che unirà tirreno e Adriatico in un’ora e trenta, coinvolgendo tutti i territori attraversati in un’idea intermodale e culturale che servirà da motore per una nuova e rivoluzionaria epoca commerciale di interscambio e di comunicazione interna all’Italia e con Europa”. Inoltre un programma di crescita per Sulmona e aree interne da proporre nel momento opportuno.

6 Commenti su "Meetup: “Inarrestabile declino di Sulmona”. Si lavora ad un nuovo programma"

  1. Francesco Valente | 6 Dicembre 2019 at 11:08 pm | Rispondi

    Questi 5stelle non sono una delusione poiché risalgono da avara estrazione e ,come si prevedeva, si sono riuniti in movimento soltanto per togliersi la fame.
    Altrimenti non è in declino Sulmona ma tutto il sistema italiano con la amministrazione pubblica in mano alla dittatura dei malriusciti.E per uscire dal feudalesimo e togliere i signori supparasitorum che comandano, avevano in programma la abolizione delle SOA (è una cosa magnifica e nella giusta direzione ) però appena andati al potere se ne sono immediatamente scordati , perché poi se amministrano loro le scrupolose tangenti su ogni euro di spesa pubblica spettano per tradizionale diritto a loro, quindi abolire le SOA non gli conviene più, perché se liberalizzi la spesa pubblica secondo il dettato costituzionale poi la classe politica perde il potere sabaudo-albertino ancora mantenuto nelle leggi di affidare appalti come gli pare a loro ,e non invece secondo la regola dei liberi contratti in condizioni di reciproca parità giuridica come richiede sempre ed ancora una volta la Costituzione.

  2. Francesco Valente | 6 Dicembre 2019 at 11:27 pm | Rispondi

    Perciò ,la prima cosa che dovrebbero fare in Italia è liberalizzare la spesa pubblica secondo le regole del libero mercato, Quindi oltre le SOA abolire il tetrissimo codice appalti,le lettere gi invito, e riproporre per qualsiasi appalto un solo bando ,libero ed aperto a tutti con affidamento dei contratti alla offerta più vantaggiosa e con la enorme basilare differenza ;per la quale ci stiamo invano battendo contro un cieco e sordo potere,e dai tempi che fecero spruzzare in aria Falcone e Borsellino; di calcolare la cauzione definitiva a garanzia del contratto sulla percentuale offerta e non sull’importo rimanente..In esempio se su un milione di appalto un libero imprenditore offre un libero ribasso del 10% la garanzia deve essere 100.000 euri, se offre il 30% la cauzione per assumere il contratto deve essere 300.000 euri perché il rischio è maggiore.. Oggigiorno succede confusionalmente il contrario, più ribassi e meno cauzione paghi tanto poi ti protegge a pagamento il politico turno,, e poi i ponti cadono perché i materiali erano scadenti…Sono certo che la Di Girolamo non capirà neanche una parola di questo che ho scritto.

    • Temp, ha ragione Francesco Valente, la rovina dell’Italia sono i Procuratori della Repubblica È la rovina di Sulmona sono nell’ordine Bellelli Scarsella Iafolla, se non altro perché al normale cittadino non è permesso rivolgersi direttamente alla Corte Costituzionale con una istanza, mentre i Procuratori della Repubblica possono fermare in qualsiasi momento qualsiasi processo e chiedere la verifica di Costituzionalità di qualsiasi legge, quindi anche le leggi sugli appalti, ponendo il quesito all’apposita Corte. Mai nessun Procuratore lo ha fatto e non soltanto adesso per scarsa opportunità se giudice costituzionale è Giuliano Amato che verrebbe chiamato quindi ad esprimersi su leggi criminogene che contribuì a fare luistesso nel periodo della sua attività politica, ma dal 3 gennaio 1948 e sino ai periodi più bui delle stragi ,i Procuratori della Repubblica si sono sempre disinteressati di questo flagello che travaglia il popolo facendolo sottostare a questa immensa corruzione, venendo meno ai loro doveri perché hanno prerogativa di legge, se non di fare direttamente le leggi ma di farle fare,, di suscitarle ed indirizzarle verso la giusta direzione. Ancora pochi giorni orsono il procuratore di Genova Francesco Cozzi diceva in televisione in riguardo al ponte Morandi che le leggi non sono adeguate però lui ,come al solito ,non presenta nessun quesito alla Corte costituzionale come, oltre che diritto ne avrebbe scrupoloso dovere almeno verso la sicurezza nazionale e del popolo italiano.Lo stesso dicasi per Toto ed i viadotti che si sta restaurando in house (senza liberi appalti) a prezzo triplicato con il pretesto falsissimo ma ferocemente appoggiato dalla Leopolda, che sono stati rovinati dal terremoto.

      • Caro scettico si deve dare merito al movimento 5 stelle che hanno introdotto in Italia il giusto e concreto metodo perseguibile per la assistenza sociale tramite la carta Reddito di Cittadinanza che dovrebbe essere estesa ed implementata. Ciò ad evitare il deleterio contrario sinora vissuto, di affidare lavori pubblici anche con finalità sociale (per far lavorare la gente) ad aziende fallimentari e soltanto contigue con la politica. La conseguenza negli anni è che poi cadono le scuole ed i ponti cadono perché eseguiti con materiali scadenti e metodi e controlli fallimentari. La netta separazione di queste due posizioni sarebbe una mano santa per l’Italia, cioè il sociale con la carta sociale, ed i lavori pubblici affidati con le regole di mercato alle aziende più solide forti economicamente e tecnicamente e che danno le migliori garanzie di buona durata e nel caso siano inadempienti hanno sostanze finanziarie per pagare e non i libri perennemente in tribunale. Questo è importante e si deve riconoscere ai 5 stelle.

  3. Sig. Scettico,
    ancora una volta il suo commento e degli altri sigg.ri sono fuori tema.

    Commentate articoli per postare tutt’altro.

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