Mercato in crisi, Giammarco convoca ambulanti e spuntisti

Il Comune si confronta con ambulanti e spuntisti per ridisegnare, e salvare, il futuro del mercato storico sulmonese. Una convocazione voluta dall’assessore con delega al Commercio, Gianluca Giammarco, per scacciare via gli spettri di una crisi sempre più evidente nonostante i numeri. La desertificazione di piazza Garibaldi, nei mercoledì e sabato di mercato, in effetti avanza nonostante i numeri: cento ambulati e circa trenta spuntisti.

Attorno al fontanone, però, il vuoto si allarga e per colmarlo servono le idee di chi, su quel plateatico, porta la propria merce per vivere e sopravvivere.

“L’incontro – analizza Giammarco – è volto a raccogliere le proposte da coloro che resistono e vivono la piazza. Non possiamo assumere decisioni impattanti senza il confronto con le categorie interessate. Confronto che allargherò con il resto della maggioranza”.

Nel cassetto c’è il vecchio progetto dall’Amministrazione scorsa, guidata da Gianfranco Di Piero: riqualificazione del mercato e aumento dei posteggi nella zona meridionale di corso Ovidio. Difficile, però, che si percorra la via dettata tre anni fa dal centrosinistra. Da palazzo Sanfrancesco, intanto, si continua a bussare alle porte degli ambulanti morosi, per la riscossione della tassa non versata per l’occupazione di suolo pubblico. Nel 2024 e 2025, venticinque commercianti non erano in regola con l’imposta.

10 Commenti su "Mercato in crisi, Giammarco convoca ambulanti e spuntisti"

  1. Giammà c è poco da capire . l’unica soluzione e azzerare il canone .il mercato è un attrattiva turistica oltre ad essere funzionale per i commercianti è va tentuto in vita in ogni modo possibile.
    lo volete far rivivere? azzerate i canoni . PUNTO

    • figurati se rinunciano a tale entrata…vanno a caccia di soldi come i sicari…voglio vedere cosa fanno quando non c’è più nulla da spremere, se siamo fortunati torniamo a fare i pastori

      • La clientela si è disaffezionata anche per via dei prezzi proposti che non sempre sono in linea con ciò che si trova generalmente nella GDO. I produttori diretti e’ giusto che abbiano una giusta retribuzione, chi compra e vende, i troppi passaggi di intermediazione fanno alzare i prezzi in maniera esagerata e ingiustificabile, anche da qui la disaffezione verso il mercato. Bisogna riportare in piazza i produttori locali che producono in maniera buona, giusta e pulito. (Le Verenicole)…

  2. beh azzerare no ma ridurli si, bisogna tener conto che 2 volte a settimana bisogna far pulire la piazza a mercato concluso, questo ha un costo che sostiene il comune (la collettività) a menoché non siano gli stessi commercianti a lasciare pulita la piazza ma la vedo estremamnete dura

  3. SalviamoSulmona | 4 Febbraio 2026 at 18:22 | Rispondi

    Magari non azzerare, ma ridurre notevolmente i costi del canone potrebbe rendere più attrattivo il mercato incentivando l’arrivo di altri ambulanti.
    Si potrebbe sperimentare effettuando un periodo di prova..

  4. I prezzi del mercato e la qualità delle merci in particolare frutta e verdura sono spesso migliori rispetto a quelli dei supermercati e dei centri commerciali. Ma la frittata ormai è stata fatta. Bisognava evitare l’ apertura del Borgo e il proliferare di supermercati, tra un po’ ci sono più supermercati che abitanti. Era inevitabile che questo nel lungo periodo avrebbe avuto i suoi effetti negativi sull’economia di una piccola città come Sulmona. Come disse Monti a proposito dell’ euro “ormai è dura cercare di rimettere il dentifricio dentro il tubetto”. Sentire quello che hanno da dire i diretti interessati e cercare di farlo senza accampare scuse e frapponendo ostacoli dovrebbe essere una possibile strada.

  5. il mercoledì si potrebbe mettere gli ambulanti nel plateatico , lasciando così la circolazione dei veicoli .
    permettendo così il carico e scarico della merce acquistata

  6. non capisco le motivazioni di questa desertificazione del mercato di Sulmona di contro il mercato su a Castel Di Sangro è tutt’altra cosa c’è varietà sia di prodotti che di prezzi in qualsiasi periodo dell’anno

  7. il posteggio e troppo caro deve essere di 5€ so giorno e si deve pagare subito come altro mercati con bancomat al vigile e fare sanatoria per divieto vecchi

  8. per debiti vecchi fate sanatoria e riguardando le pulizie ip servizio e già pagato

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