
E’ finita in tragedia l’aggressione, avvenuta nel pomeriggio di ieri, di un molosso, un Bullmastiff, ai danni di un cane di razza meticcia, rimasto ucciso nell’area di Porta Napoli, a Sulmona. Teatro dell’attacco è stata la zona adiacente alla Caserma Cesare Battisti, dove il molosso, una volta scardinato un recinto, è riuscito ad arrivare in strada.
Sul suo percorso il cane di grossa taglia ha incrociato il meticcio, di sedici anni, a spasso con la sua proprietaria. Una scena straziante, con il cagnolino ucciso tra le fauci del Bullmastiff. Sotto shock la proprietaria del cagnolino, trasportata in ospedale per una crisi di panico.
Gli agenti del commissariato di Sulmona, intervenuti sul posto, sono riusciti a ricostruire il quadro della dinamica, per accertare le responsabilità e chiarire come mai quel cane fosse in giro, libero. Un animale buono e cresciuto con i bambini, come assicura suo proprietario, un uomo di circa cinquant’anni. “Non riesco a capire come sia potuto accadere”, ha commentato l’uomo che ora rischia una denuncia per omessa custodia dell’animale, tant’è che sarà la procura della repubblica di Sulmona a prendere i provvedimenti necessari.
Un animale buono ? Secondo i suoi canoni evidentemente
Giustissimo
E se al posto del meticcio ci fosse stato un bambino piccolo?
Abbattimento, ma non del cane…anche se non c’era il bambino piccolo.
Stesso episodio accaduto un anno fa ad una mia amica davanti alla baraccopoli di Introdacqua. In quel caso solo l’intervento di alcuni passanti ha salvato lei e il suo cane. Entrambi comunque sono stati feriti e lei è finita in ospedale ma il cane è ancora lì pronto ad attaccare il prossimo passante e non credo la ASL sia mai intervenuta!