
Rinviati a giudizio Stefano Di Nino (36 anni) e Fiorella Sciore (70 anni), per aver minacciato un agente della squadra volante del commissariato di polizia di Sulmona. “Mio figlio sta dormendo, ora vi facci ammazzare dal cane”: queste le parole proferite contro l’agente dalla donna.
La vicenda risale allo scorso novembre, durante un controllo effettuato dalla volante della polizia di Sulmona nell’abitazione del trentaseienne, in libertà vigilata per via della sua pericolosità sociale. La misura era stata adottata dal gip del Tribunale di Sulmona. Una volta giunti nei pressi del domicilio dell’uomo, in via L’Aquila a Sulmona, gli agenti sono stati raggiunti dall’ira della madre dell’uomo, stufa dei continui controlli. La squadra volante era giunta sul luogo non per il solito controllo di routine, ma per una segnalazione inviata da un automobilista, minacciato proprio dall’uomo in libertà vigilata.
“Ora basta – aveva esordito la donna -. Lo vedete che dorme? Se non ve ne andate, vi faccio ammazzare dal cane”. Oltre alle minacce della madre, accompagnate dall’indicare il proprio rottweiler, sono arrivati gli epiteti del trentaseienne. Per entrambi era scatta una denuncia per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, ed oggi è arrivato il rinvio a giudizio.
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