
Non finisce in archivio la morte di Luciana Pantaleo, la sessantaquattrenne di Sulmona deceduta nell’ottobre del 2022 a causa di un’infezione da legionella contratta nella sua abitazione delle case Ater di via XXV aprile.
La procura della Repubblica di Sulmona ha ripreso infatti in mano il fascicolo per il quale aveva chiesto l’archiviazione nel novembre scorso, ricevendo però dal giudice per le indagini preliminari l’invito ad approfondire i fatti, così come aveva chiesto la famiglia della donna.
Così, ora, il sostituto procuratore Stefano Iafolla, ha disposto una nuova perizia per stabilire se le procedure di sostituzione della caldaia erano state effettuate correttamente e se i tecnici, al momento dell’istallazione dell’impianto, avevano verificato il corretto funzionamento come previsto dalla normativa vigente.
Secondo l’accusa il batterio killer si sarebbe sviluppato proprio dalla caldaia che era stata sostituita da poco: la presenza della legionella nelle tubature venne d’altronde accertata anche dalle analisi fatte dai tecnici Asl nell’immediatezza dei fatti.
Che possa esserci stato un nesso di causalità, lo suggerisce d’altronde anche il fatto che un’altra donna, residente nella stessa palazzina e anche lei con una caldaia nuova, aveva contratto l’infezione negli stessi giorni, fortunatamente con esiti non letali. La donna in questione è stata anche ascoltata dagli inquirenti: una testimonianza che finirà agli atti di un’inchiesta il cui esito sarà più chiaro quando sarà depositata la nuova perizia.
Nel fascicolo già aperto erano stati indagati l’ex presidente dell’Ater e il tecnico incaricato della sostituzione della caldaia, a carico dei quali nella sua prima richiesta di archiviazione il procuratore ha ritenuto che “nessuna responsabilità può essere addebitata agli indagati che non potevano esercitare alcun controllo sulla temperatura”.
Per il tribunale, però, occorre indagare ulteriormente e, nei fatti, il caso si è ora riaperto con l’ipotesi di reato di omicidio colposo.
Commenta per primo! "Morta per legionella: nuova perizia, si riapre il caso"