Movida e polemiche, Carugno: “Non toccate i giovani”

Massimo Carugno esponente del Psi e membro della segreteria nazionale del partito del garofano rosso, interviene a proposito delle polemiche seguite al primo vero weekend della fase2 con i bar aperti. “Ho rivisto le immagini su Facebook e come al solito appiattiscono, non facendo distinguere se sia stata mantenuta la distanza prescritta di un metro tra ognuno – scrive Carugno -. Diversi non portavano la mascherina. Un’imprudenza. Anche se le prescrizioni sono chiare. Essa va portata solo se non viene mantenuta la distanza minima. E al bar o al ristorante non va indossata. Le manifestazioni di indignazione che ho letto francamente mi rattristano. Trattati come untori, criminali o deficienti”.

Secondo l’esponente socialista si dimentica che i giovani che sono stati disciplinatamente chiusi in casa per oltre sessanta giorni senza avere rapporti sociali e studiando in via telematica al computer e sarebbe stato sufficiente raccomandare un po’ di prudenza in più, senza indignarsi. 

“Eppure sono quasi 20 giorni che la intera provincia dell’Aquila è a zero contagi – continua Carugno -. Questa città, a parte dei casi di importazione, non ha avuto contagiati. Io mi indignerei più per altre cose. Io mi indignerei perché territori immuni, come il nostro, o quasi immuni, come tante province italiane, abbiano dovuto subire ‘gli arresti domiciliari’ ed il blocco della vita sociale ed economica senza che ci fosse una concreta necessità. Io mi indignerei di più perché dopo un iniziale blocco totale non si sia passati a provvedimenti differenziati sul territorio riaprendo lì dove il contagio era inesistente. Io mi indignerei di più perché molte zone sono state condannate alla disperazione economica senza che ce ne fosse bisogno. Non prendiamocela sempre con i giovani e lasciamoli stare. Se davvero vogliamo tornare a vivere, e dobbiamo tornare a vivere, la spinta decisiva partirà proprio da loro”. 

13 Commenti su "Movida e polemiche, Carugno: “Non toccate i giovani”"

  1. Tutto condivisibile…ma la prudenza e il buon senso deve essere al massimo…per evitare una seconda chiusura che sarebbe devastante per tutti. In primis per le attività commerciali.
    Sabato lungo il corso e seduti ai tavoli dei bar, c’erano decine di persone senza mascherine e senza rispettare il distanziamento sociale o fisico.
    Il loro diritto di non rispettare la Norma, incomincia e finisce dove inizia il diritto di tutti gli altri di non farsi rimettere agli “ arresti domiciliari”
    Basterà una sola persona asintomatica, magari in gita dal pescarese, e la frittata è fatta.
    Speriamo bene.

  2. Queste affermazioni, contrarie a quelle della scienza e a quelle di chi, oramai da mesi, si batte con l’anima e il cuore per arrestare la diffusione del virus, mi sembrano totalmente prive di buon senso. Mi spiace per l’esponente del partito socialista, a cui solitamente va la mia stima (ma non questa volta).
    Il comportamento irresponsabile di alcuni, in questo caso, riguarda tutti, anche la salute dei nonni di quei moltissimi giovani che sabato sera a Sulmona non rispettavano assolutamente le indicazioni più volte ripetute da chi, invece, è competente in materia.

  3. Giorgio la vespa | 25 Maggio 2020 at 12:58 | Rispondi

    Bla bla bla, intanto nuovo caso covid a Sulmona. Poi a me non risulta che il sig Carugno sia un medico. Altra cosa, siamo sicuri che i guariti non abbiano nuovamente ricadute?

  4. Massimo Carugno | 25 Maggio 2020 at 14:29 | Rispondi

    Ho letto i commenti. Mi rivolgo a Vicarius. Grazie della stima precedentemente manifestata. Vorrei capire in quale parte del mio comunicato sarei andato contro la scienza. Ho ricordato le regole : distanza e mascherine. Lo hanno detto gli scienziati. Che la provincia dell’Aquila è da 20 giorni senza contagi lo dicono i numeri e per ricordarlo non si va contro la scienza tantomeno bisogna essere medico come dice il Sig. Giorgio La Vespa. Il senso del comunicato è un altro. I giovani vanno, guidati, educati, indirizzati ma non criminalizzati o repressi. Quanto ai contagi degli asintomatici per favore lasciate perdere. La comunità scientifica (assolutamente confusa) sul tema ha detto tutto ed il contrario di tutto contraddicendosi mille volte. Di asintomatici forse, come dicono loro, ne sono milioni che vanno in giro liberamente per l’Italia da dicembre. Eppure la curva è in continua e vertiginosa discesa. P.S. le persone si firmano e se restano anonime hanno qyalcosa da nascondere e le cose che si tengono nascoste non sono mai belle.
    Massimo Carugno

  5. Si indica la luna…ma si riesce a vedere solo il dito.

  6. Fonte attendibile | 25 Maggio 2020 at 18:34 | Rispondi

    Mi dispiace ma non è così, e ci sono anche delle ricadute di ex positivi.

  7. Io mi do all'ippica | 25 Maggio 2020 at 20:04 | Rispondi

    Addirittura la comunità scientifica starebbe in confusione? Ma stiamo scherzando?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*