Movida “sorda”: nessuna deroga per le feste di Natale

Sul punto l’assessora al Centro Storico di Sulmona Catia Di Nisio è stata categorica: durante le feste di Natale, nessuna deroga al Piano acustico, quello entrato in vigore, in realtà, solo sulla carta. E che stabilisce la riduzione della musica a mezzanotte e lo spegnimento degli amplificatori all’una e mezza.

“Le deroghe si danno in caso di eventi particolari – spiega la Di Nisio – e non ci sono state richieste in tal senso”.

Al contrario il Comune sta organizzando una stretta sulla movida in vista delle feste: “Continuo a ricevere continue lamentele da parte dei residenti – aggiunge l’assessora – sul fatto che il Piano acustico non sia rispettato specie durante il fine settimana. Avevamo fatto un patto con gli esercenti del centro, credo che ognuno debba rispettare gli impegni presi, altrimenti passeremo alle sanzioni”.

L’arma, in realtà, è già carica, nonostante le scarse “munizioni” a disposizione: “Abbiamo già concordato con la polizia municipale dei turni notturni per fare dei controlli – avverte il vicesindaco e assessore alla Polizia municipale, Franco Casciani – purtroppo sono rimaste pochissime forze in servizio e non possiamo chiedere eccessivi sacrifici agli agenti. Faremo comunque dei controlli a campione, quattro o cinque nottate di straordinari, fermo restando che chiederemo anche alle altre forze dell’ordine di darci una mano”.

Almeno per far rispettare l’orario dell’una e mezza, perché il limite ai decibel deciso da mezzanotte è difficile da verificare: “Non abbiamo la strumentazione e il potere per misurare l’inquinamento acustico e i decibel che vengono sparati – continua la Di Nisio -. Fare il braccio di ferro non serve a nessuno, sono convinta che gli esercenti capiranno e si attiveranno per non trasformare queste feste di Natale in un incubo per chi in centro storico ci vive o ci dorme”. Turisti compresi.

I controlli non saranno effettuati comunque durante le giornate chiave: a Natale e Capodanno, insomma, nessuno starà con l’arma puntata. Ma durante i giorni intermedi, che comunque saranno di festa e vedranno il ritorno di molti sulmonesi che vivono fuori, gli agenti saranno in strada per verificare il rispetto delle regole e dei patti.

Chissà se dove non arriva il buon senso, arriverà l’austerity energetica, con l’illuminazione pubblica che potrebbe essere spenta già dalla mezzanotte.

5 Commenti su "Movida “sorda”: nessuna deroga per le feste di Natale"

  1. I residenti del centro storico potrebbero pure dare una mano agli esercenti con un po’ di solidarietà e che cavolo..le attività del centro storico stanno scomparendo.. ci si mettono pure loro..

  2. ..un po’ di comprensione che diamine!

  3. Solidarietà tra gli abitanti del centro storico!! Quando è troppo bisogna agire!

  4. Non si può dire che la Polizia Municipale non ha gli strumenti per controllare i decibel. I controlli deve farli la ASL, perciò si programmino e si facciano i rilievi

  5. Purtroppo certi sulmonesi sono così.
    Quando le attività del centro storico chiuderanno definitivamente, vedrete che i residenti si lamenteranno per il troppo silenzio.

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