
“E’ il caso che il Sindaco, la sua giunta e la maggioranza che lo sostiene comincino seriamente a riflettere su cosa voglia dire governare una città. Anche a partire da piccole grandi cose come costruire l’atmosfera di festa e di calore che Sulmona ha sempre offerto e che merita nel periodo di Natale”. Scrivono così i consiglieri di Sulmona Città Futura in merito al programma natalizio elaborato dall’amministrazione comunale, “una serie di iniziative ed eventi per lo più scopiazzati da precedenti esperienze, modificate in senso peggiorativo e senza un minimo di visione e di apporto innovativo”. Non usano mezzi termini i consiglieri di minoranza per contestare quanto proposto dal Comune di Sulmona per questo Natale 2025 a partire dal trenino che, a differenza dello scorso anno, passerà “in gran parte su arterie secondarie e prevederà il costo di un biglietto di tre euro”, oltre a pesare sulle casse comunali per 9 mila euro. Per non parlare delle luminarie natalizie, continuano, costate oltre diciottomila euro, “che si palesano più quale addobbo di un borgo sperduto che come arredo del centro storico di una città con tradizioni millenarie”. Per una spesa complessiva di sessantacinquemila euro, “interamente coperti con fondi comunali, ossia dei cittadini di Sulmona”.
Eventi e iniziative per le quali è richiesta, “oltre all’elargizione da parte del Comune anche la contribuzione dei cittadini” accusano gli scriventi consiglieri sottolineando “la totale assenza di una benchè minima capacità di elaborazione progettuale”. Al punto che “buona parte della spesa, circa 28 mila euro, è destinata ad una associazione di Pratola cui sono demandate una serie di prestazioni”, dal coordinamento delle iniziative, l’acquisizione delle prestazioni artistiche, servizi tecnici audio/luci, noleggio palco, sedie ed attrezzature. Ma, si domandano da Sulmona città futura, “se per elaborare un programma di eventi, peraltro di basso profilo, è necessario fare ricorso ad un soggetto terzo, i componenti la giunta comunale quale ruolo dovrebbero svolgere?”.
Il cartellone di Canicattì (con tutto il rispetto per Canicatti’)
🥺🥺🥺🥺
Ormai di Quattrogatti’…in costante peggioramento.
A 3 euro a passeggero, il trenino è un lusso occasionale! Lo scorso anno i ferrovieri furono molto più generosi ad organizzarlo e gestirlo. Le luminarie erano già in tilt 24h dopo. Brutte oltretutto. Manca tutta la zona di piazza Garibaldi. Il cartellone è imbarazzante e gli incarichi a terzi per organizzarlo, mettono in luce dinamiche discutibili!
chiedo per curiosità a chi ne capisce: ma se il trenino si fa pagare 3€ a biglietto e, quindi, è gestito a scopo di lucro, è possibile che venga anche pagato con fondi delle casse comunali?
Esaminato quanto offerto per il ciclo natalizio forse i Sulmonesi,ammesso che potesse essere indetto un referendum,avrebbero optato per un rappezzamento della disastrata viabilita’ urbana ormai al limite dell’incolumita’ personale:ormai comunque per tutte le nostre necessita’ il sistema e’il ricorso ad interventi estranei alla cinta urbana:siamo alla frutta,come suol dirsi.
Ammesso che fosse possibile fare un referendum sarebbe comunque irrealizzabile perché andrebbe ad interrogare su qualcosa di non possibile, sono voci di bilancio diverse e con i soldi per la cultura non si può riparare nemmeno una buca
il loro leader sistematicamente assente ai consigli comunali ci dica invece come sono le luminarie a Capalbio…
Almeno Capalbio è in Italia.
Ora va di moda ispirarsi a Mar a Lago.
Non vedo commenti del signor M…… bah il deserto di cui parla sempre si sarà inverdito ulteriormente 😂😂😂😂
Ma in questa mediocre cittadina forse anche peggio di un piccolo Borgo sperduto nn vi sta mai bene niente ma perché quando governavano i vs amici pidioti nn credo era meglio forse era pure peggio
Certo…quindi per par condicio hanno subito voluto ricopiare gli fratellidioti…
Quindi se è una mediocre cittadina, può anche evitare di interessarsene così tanto e dispensare i suoi commenti.
Questo è un cartellone natalizio? Siamo seri….per essere educato.
Sì sì bravi come sempre ! Solo ad offendere e denigrare chiedete l impossibile e poi a casa vostra nemmeno la luce di casa per salire le scale accendete per risparmiare !
Popolo di pecoroni
Il problema è che ancora non digeriscono la batosta ricevuta.
Incapaci e presuntuosi.
Sarà invece, per le note capacità politiche di chi la rappresenta, che la Valle Peligna è in uno stato di crisi dichiarato.
Scusate ma se durante le vacanze di Natale si invitano ogni giorno gruppi musicali locali che animano il centro, si risparmiano un bel po’ di soldi e si fa piu bella figura!!
Una soluzione bella e semplice.
D’accordissimo con Emily
Concordo!
solo che non si potrebbe invitare alla spartizione del banchetto gli amici degli amici, chissà perché l’associazione a cui è affidato il non si è capito cosa è Pratolana… MARIA nostra ASSUNTA in cielo avrà, chiesto e ricevuto, che il miracolo venisse ripagato?