“Nessuna posizione apicale”, l’Anac sul consigliere Zavarella: compatibile

Il consigliere comunale, ed ex assessore, Salvatore Zavarella è compatibile con la carica istituzionale. Lo ha stabilito l’Anac che questa mattina ha notificato agli interessati (Comune, Saca e lo stesso Zavarella) la decisione in merito alla questione apertasi a dicembre scorso, quando l’anticorruzione aprì un fascicolo nei confronti della Saca, società partecipata nella quale Zavarella lavora.

La compatibilità riconosciuta dall’Anac, secondo cui Zavarella non svolge ruoli apicali all’interno della società partecipata, salva il consigliere da possibili dimissioni; ma per lui non è necessariamente una buona notizia.

Il fatto che l’Anac abbia sancito, su indicazione della Saca, che Zavarella non ricopre ruoli apicali, infatti, indebolisce la posizione di Zavarella nella causa intentata nei confronti del datore di lavoro nella quale chiede il riconoscimento della posizione di Quadro.

“Io non ho chiesto però di essere riconosciuto dirigente – spiega Zavarella – per il quale occorre una laurea, ma di vedermi riconosciute le mansioni superiori svolte”.

Il quesito dell’Anac, tuttavia, non era tanto sul riconoscimento della posizione, ma sul più sostanziale ruolo apicale svolto, ovvero anche di mansioni. Secondo il principio, insomma, che il controllore non può essere anche il controllato.

Dall’altra c’è che la stessa Saca, prima che l’Ersi ordinasse lo stop, aveva proposto a Zavarella il riconoscimento di questa posizione apicale con una proposta di transazione poi ritirata.

5 Commenti su "“Nessuna posizione apicale”, l’Anac sul consigliere Zavarella: compatibile"

  1. Intanto se ci stava lui lo scempio degli alberi caduti per 2 cm di neve non ci sarebbe stato

  2. Ci voleva la mano di Ge***sù!!!

  3. Silvio Pelli | 11 Marzo 2022 at 10:38 | Rispondi

    C’è chi nasce tondo e c’è chi nasce quadro

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