Neve, fine emergenza con pochi danni e le immancabili polemiche

L’esame del generale inverno è stato superato. Sicuramente non a pienissimi voti, ma il piano neve messo in campo dal Comune di Sulmona ha funzionato. A dimostrarlo è il confronto con quanto accaduto lo scorso marzo, quando una nevicata molto più modesta rispetto a quella delle ultime 24 ore, mise davvero in crisi la città. Anche perché, all’epoca, il patrimonio arboreo non curato a dovere fu il vero scoglio contro il quale la città si scontrò. Rami e alberi per le strade principali, con la circonvallazione orientale letteralmente falcidiata.

Ieri, invece, di rami ne sono venuti giù ben pochi. Frutto anche di una qualche giocata d’anticipo, seppur dolorosa. A dimostrazione che la prevenzione è sempre meglio dell’improvvisazione, specie quando in campo c’è la sicurezza.

Le arterie principali della città sono state percorribili già dalla prima mattinata di ieri, con gli spazzaneve che avevano iniziato il proprio lavoro nel tardo pomeriggio di venerdì, per poi proseguirlo alle prime luci dell’alba del sabato. Nella serata di ieri, invece, si è provveduto a pulire le vie secondarie, oltre a far passare le turbine su alcuni marciapiedi per favorire il transito dei pedoni. In più sono scesi in campo anche i mezzi spargisale per combattere le gelate portate dalle basse temperature. Insomma, un lavoro che raggiunge a pieno la sufficienza, tanto che il COC ieri ha chiuso alle 21:00 (pur rimanendo attivo per le emergenze). Il resto è solo sensazionalismo, condito dalle lagnanze porta a porta, da chi vorrebbe lucidato l’uscio di casa, tra rifiuti non ritirati e auto “sequestrate” dalle inevitabili montagnole di accumulo.

Oggi, invece, si procederà alla pulizia degli ingressi delle sedi scolastiche per preparare il rientro tra i banchi di domani. Non sono previste nuove nevicate, e gli studenti torneranno regolarmente a scuola. Inoltre si interverrà sui parcheggi, eliminando, dove possibile, gli accumuli di neve prima che si trasformino in ammassi ghiacciati.

Certo, i disagi ci sono stati. In via Papa Giovanni XXIII, ad esempio, un ramo di un albero non ha retto al peso della neve, cadendo rovinosamente su un’auto in sosta.

Altro caso da prendere in esame è quanto avvenuto in via Gorizia, pulita solo per metà. Infatti, i mezzi spazzaneve non sono riusciti a passare nella parte più meridionale (e stretta) dell’arteria. Un vero problema per i residenti, poiché è una strada a senso unico. Disagi, poi, sono stati segnalati in via Avezzano, via Pola e via San Polo, con i residenti che hanno segnalato le problematiche agli uffici comunali. E’ stata chiusa, per evitare incidenti, la scalinata dell’acquedotto medievale, anche se più di qualche passante si è inerpicato nonostante il divieto. In quel caso, però, non c’è piano neve che tenga.

Ora si apre una settimana che non prevede precipitazioni, ma temperature molto basse con punte di -7 gradi domani e dopodomani. Bisognerà fare attenzione insomma.

Al netto delle polemiche, ovviamente, che quelle vengono giù insieme ad ogni fiocco di neve. Puntuali.

23 Commenti su "Neve, fine emergenza con pochi danni e le immancabili polemiche"

  1. Articolo fatto da una persona che il giorno della nevicata alle 0630 era al letto tranquillamente

  2. Ieri avevo un impegno professionale fuori Sulmona. Alle 7:00 Macchina preparata ed attrezzata, pronto a partire e trovo L’INGRESSO DEL COMPLESSO RESIDENZIALE (45 famiglie con una media di 3-4 persone) bloccato qualche minuto prima da un nastro di neve compatta da parte della ruspa spazzaneve che aveva pulito la strada accumulando la neve ai bordi. Risultato: ho impiegato del tempo a aprire il varco e non ho fatto in tempo ad arrivare in orario. Ho quindi perso i soldi per l’iscrizione e ho dovuto rinunciare all’evento. Sarei arrivato in orario se lo spazzaneve avesse fatto un lavoro decente. Avrei il diritto di protestare visto che di fatto non è dipeso da me bloccarmi l’accesso pochi minuti prima della partenza?

    • Stessa cosa al rientro dal lavoro. Ho dovuto parcheggiare a 20 minuti a piedi perché tutti gli spiazzi, dal Conad al Lidl erano bloccati all’ingresso da neve accumulata dalle ruspe.

      • Ma il bello è che l’ingresso del mio complesso residenziale (viabilità secondaria tipo strada urbana di quartiere) era transitabile fino a pochi minuti prima che uscissi. Nel frattempo è passata la ruspa che mi ha fatto il muro e perdere tempo a rimuovere la neve compatta giusto in tempo per far saltare l’impegno che avevo (e che avevo profumatamente pagato). Addirittura se non fosse passata avrei avuto meno problemi. Lo specifico visto che qualcuno qui sotto non ha capito un bel nulla di quello che ho raccontato ed è convinto che 15 cm di neve sono un buon motivo per stare a casa. PS. Io non posso permettermi malattie o assenze e non ho ferie pagate.

  3. Inutile commentare questo articolo.. È un manoscritto del Sindaco!!!!!

  4. Per Nik :
    Hai impiegato più tempo a scrivere il commento che a spalare la neve accumulata davanti il tuo cancello

    • Oggi ho tempo da perdere, ieri mattina no. Alla fine ho spalato la neve per uscire ma ho perso il treno e l’appuntamento. Ho subito un danno economico: posso essere incavolato???? a meno che tu non abbia capito che il commento è del 22 gennaio mentre la neve era alle 7:00 del 21 gennaio

      • Non so te ma riesco a scrivere in modo molto fluido quindi il commento di questo pomeriggio l’avrò scritto si e no in 3 minuti.

  5. Ass.ne Coe.So. | 22 Gennaio 2023 at 15:30 | Rispondi

    SMS inviato ieri: “Buonasera Catia. Per segnalarti il pessimo servizio di sgombero strade dal manto nevoso operato dalla ditta che è intervenuta sul segmento viario “Aldo Moro”. Gli accessi agli stabili sono stati letteralmente interdetti per l’accumulo posizionato dai mezzi durante le manovre. Negli stabilì sono presenti numerosi anziani e già più volte ci sono stati prelievi per ricovero urgente a cura del 118. Per scongiurabili evenienze in cui i mezzi di soccorso subiscono ritardo nella prestazione di servizio di pubblica utilità, si configurano responsabilità penali (!). Alle 23.30 circa è intervenuto il 113. Avrò modo di esporti a voce i contenuti di quante altre lamentele ho ascoltato sull’operato dall’Ammistrazione nel corso dell’odierna giornata. Ciao. G. D’A.”

  6. Signori ma perche’non vi organizzate con delle pale e pulite i Vostri ingressi invece di criticare?

    • Cioè io tornato dal lavoro alle 0630 lasciavo la macchina in mezzo la strada, andavo a prendere la pala, scendevo all’ingresso della strada,ripeto della strada non del palazzo, e spalavo mezzo metro di neve accumulata dalla ruspa. Bello parlare dal lettino caldo.

  7. Ass.ne Coe.So. | 22 Gennaio 2023 at 16:02 | Rispondi

    Gentile Sig. Antonio, nell’ambito del Piano Comunale di Protezione Civile è redatto un Piano integrativo cosiddetto “Piano neve”. In genere le Amministrazioni Comunali, non disponendo di mezzi propri e comunque di autoparco dedicato tale da soddisfare l’attuazione integrale dell’interno Piano neve, affidano le previste attività su base contrattuale d’appalto a Ditte terze, impegnando denaro della Collettività, quindi anche il suo. Dunque, trattandosi di Ditte abilitate, è necessario specificare nel Capitolato il dettaglio per i servizi richiesti. In tal senso, in caso di inadempienza, possono essere attribuite responsabilità dirette ed esigere eventuali indennizzi per danni causati. Rebus sic stantibus, senza ricamare a vuoto sulle oggettive segnalazioni dei Cittadini, confidiamo che per ogni futura analoga circostanza, si tenga conto di quanto con pieno spirito di collaborazione civica è stato comunicato …a chi di dovere. Cordiali saluti.

  8. Jamm in città saranno caduti max 15 cm di neve. Chiamarla nevicata o addirittura emergenza mi sembra veramente troppo. Tra l’altro ampiamente prevista da tutte le app di meteo.

    • Cioè io tornato dal lavoro alle 0630 lasciavo la macchina in mezzo la strada, andavo a prendere la pala, scendevo all’ingresso della strada,ripeto della strada non del palazzo, e spalavo mezzo metro di neve accumulata dalla ruspa. Bello parlare dal lettino caldo.

  9. Ieri mattina 21 Gennaio, alle 5.45, ho attraversato tutta Sulmona da Sud a Nord per recarmi alla stazione e prendere il treno delle 6.19 per Roma… se non avevo il fuoristrada toccava mettermi in malattia.
    Sindaco, abbi pietà di noi poveri cristi, le strade principali, e non quelle secondarie, erano in uno stato pietoso, non percorribili se non a rischio per la propria incolumità e danneggiamento della vettura… dal Cimitero di Sulmona, passando per San Francesco, Circonvallazione Orientale, Villa Comunale… viale della Stazione.
    E non ho incontrato nessun mezzo spalaneve.
    Forse sono uscito troppo presto… la prossima volta me ne resterò a letto al calduccio e manderò un bel certificato medico per gli effetti ” dell’Australiana”.

    • Vabbè ma viale stazione fa schifo pure con cielo sereno e 30 gradi, soprattutto se fatta a piedi con annesso trolley o passeggino

  10. Strada per la stazione, marciapiedi impraticabili, turisti con le valigie in corsia…ma che ha funzionat :grizly o come ti chiami, cagn spacciator.

  11. Quando fa la neve i problemi alla viabilità sorgono in tutte le città’….. tutti i troll che scrivono contro il sindaco usando come pretesto la neve fanno pena !
    Ripeto ….quando fa la neve non si dovrebbe uscire con la macchina a meno che obbligati per lavoro o necessità varie ! Ma ripeto agli asini ….e’ così in tutte le città !

    • Chi lo ha detto che quando nevica non si può uscire in auto? Dipende che auto hai e sopratutto se sai guidare. Poi chiamarla neve quella di ieri è una bestemmia. Allora la nevicata di gennaio 2017 cosa è stata? L’apocalisse?

    • La maggior parte dei commenti non è rivolta al Sindaco ma all’organizzazione e all’operato di alcune persone che per disattenzione o per menefreghismo hanno creato disagi e problemi anche economici a chi si doveva recare a lavoro.
      Secondo te: il Sindaco è responsabile del disagio per colpa di un ruspista?
      Secondo me no. Ma neanche del Settore. L’unica cosa che si può dire: la prossima nevicata sapete quali sono state le criticità ed evitatele. Tipo nel mio caso sarebbe stato possibile evitare il muro alzando il vomere per 2 metri (la strada privata è larga 6 metri). A sfondare 15 cm di neve fresca ci avrei pensato personalmente con l’auto ma crearmi il muro praticamente davanti agli occhi (mentre scaldavo il motore) da fastidio e aver perso tempo a toglierla (il treno non aspetta) rode.
      Sappiamo benissimo che il Sindaco non è un parafulmine quindi: 1) si sono verificati questi problemi ==> 2) il Comune si adopera per risolverli. Poi il discorso sull’uso dell’automobile o meno va ovviamente legato all’esigenza. Fino ad ora tutti quelli che hanno scritto dell’automobile sono persone che sono o sarebbero dovute uscire per motivi di lavoro (tra l’altro in sedi fuori Sulmona).

    • Ma quali Troll, qui c’è gente che la mattina, ogni mattina prima dell’alba, tranne i giorni di riposo e di ferie, si alza presto per andare a lavorare e deve sorbirsi due ore di viaggio di andata e due di ritorno, in quanto lo stipendio non basterebbe per affittare un miniappartamento S1 ( seminterrato, ex cantine con piccole finestrelle) e pagarci condominio e bollette.
      Con questa cazzo di città abbandonata a se stessa e a politici politicanti di ogni colore dell’arcobaleno, incapaci di amministrarla se non a parole dal palco delle campagne elettorali: faremo, vedremo, ci impegneremo.
      Bla, bla e bla e… basta.
      Senza collegamenti, senza servizi, però spendiamo soldi per i trenini per portare a spasso i turisti.
      E tutto sta andando a puttane in questa Valle, dove sono finite non solo le speranze ma anche le lacrime, e con i supporter con la casacca a fare il tifo, innamorati, e con gli occhi e la mente appannati dai sentimenti di adorazione.
      Evitate almeno di prendere la gente per i fondelli, sparando cazzate facilmente confutabili e documentabili.
      Le strade principali erano impraticabili, figurarsi le traverse secondarie, e non c’erano mezzi spalaneve ad operare. I rami non sono caduti perché non ha tirato vento.
      In questa landa desertificata, in mezzo alle montagne, la neve scende ancora, e il maltempo ampiamente previsto da tutti i media nazionali.
      I mezzi spazzaneve si devono approntare… e alle ditte “ amiche” che lavorano anche e soprattutto con i lavori pubblici, gli deve essere “ IMPOSTO” la prestazione d’opera per emergenze, non lo devono fare gratis, ma non devono rifiutarsi… per imposizione e grazie ricevute durante tutto l’anno.
      Le tasse le paghiamo, salate, anche per avere le strade pulite, sgombre e senza buche.

  12. Ore 7 di domenica mattina, strade del centro storico , come una pista di pattinaggio. Bastava spargere sale già dal venerdì sera. Tabelloni elettronici dei varchi attivi e macchine circondate da coltre di neve ghiacciata “ammucchiata” dai mezzi spazzaneve! Elogi

  13. Ass.ne Coe.So. | 22 Gennaio 2023 at 20:11 | Rispondi

    Gentile (?..) Laica, esistono due tipi di identità: quella “giuridica” e quella riservata. Faccia a meno della seconda e palesi il suo nome ponendosi in modo corretto e dignitoso sul piano della discussione. Come Associazione culturale, ci permettiamo di ricordare che la testata che ospita i post è anche uno strumento per pronunciamenti di libere ma costruttive opinioni. Meglio lasciare la lavagna bianca se non si è disposti a confronti che, in genere, aiutano anche a crescere. Cordiali saluti.

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