No alla cittadinanza onoraria per Mike Pompeo

Nessuna cittadinanza onoraria al segretario di Stato Usa Mike Pompeo. E’ quanto chiede l’associazione “Un solo pianeta” al sindaco di Pacentro Guido Angelilli.

“Ci chiediamo cosa ci sia   da ‘onorare’ nel comportamento di Mike Pompeo, totalmente appiattito sulle posizioni oltranziste di Trump e dei falchi del Pentagono – scrive dal gruppo l’attivista Mario Pizzola -. Egli si  dichiara “deluso” della posizione assunta dai Paesi europei dopo l’uccisione, per ordine di Trump, del generale iraniano Qassem Soleimani. Per Pompeo le reazioni degli europei non sono state “utili” come lui si aspettava. Si attendeva forse che gli alleati gettassero altra dinamite nella polveriera del Medio Oriente,  come ha detto l’ex vice presidente Joe Biden, riferendosi a Trump?”.

Pizzola chiama a supporto della richiesta l’opinione pubblica, dal New York Times agli analisti di politica internazionale che nei movimenti americani in Medio Oriente non vedono nulla di buono se non la miccia per nuovi conflitti e atti terroristici.

“Trump, spalleggiato da Pompeo – prosegue Pizzola -, si comporta come un giocatore d’azzardo. Ma la posta in gioco è quella di un conflitto di vaste proporzioni nel quale potrebbe essere trascinato anche il nostro Paese. Il ruolo di Mike Pompeo in questa vicenda non ha nulla di encomiabile. Al contrario, esso rappresenta una macchia indelebile per un Paese come l’Italia che, nella sua Costituzione, ‘ripudia la guerra come  mezzo di risoluzione delle controversie internazionali'”.

Insomma, origini pacentrane a parte, per “Un solo pianeta” non c’è niente e nessuno da acclamare in questo caso.

11 Commenti su "No alla cittadinanza onoraria per Mike Pompeo"

  1. W Mike Pompeo.
    “ … una macchia indelebile …” è rappresentata da tutti quelli che permettono ad assassini e terroristi di massacrare e destabilizzare nazioni e popolazioni inermi e che perseguono sempre e comunque la distruzione dello Stato Ebraico.
    Mike for president !

  2. Loreto Piazzale | 7 Gennaio 2020 at 15:05 | Rispondi

    Non c’è niente di onorevole nell’essere servo e complice di un pazzo assassino. Trump e Pompeo sono solo arroganti e impuniti, degni di essere giudicati da un tribunale internazionale

  3. Renato Morgante | 7 Gennaio 2020 at 18:51 | Rispondi

    Chissà quanto se ne possa dispiacere Pompeo.Se a Sulmona si è fermato (paradossalmente) in Piazza Carlo Tresca e non si è neanche girato verso il monumento non conoscendolo e non sapendo che storicamente è un peligno che vale più di lui (nonché primo fondatore di questo giornale).Poi è passato davanti l’Annunziata senza neanche girarsi a rimirare il grandioso monumento oltreché a Piazza XX altrettanto non si è girato con lo sguardo verso il Poeta Interminabile, dimostrando di ignorarne la esistenza.. Quindi,ed in effetti ,si è venuto a fare uno spot elettorale a beneficio dei milioni di emigranti meridionali completamente analfabeti ,e molti in percentuale e specialmente le femmine, non parlano bene l’inglese dopo 60 anni di America ,che nella loro scarna cultura conoscono gli arrosticini come i mietitori della Valpescara e l’oro delle presentose e le sciacquajje abruzzesi.Percio’ Pompeo con la pubblicitaria complicità della moglie è venuto ad impersonificare un viaggio di ritorno nella qualità culturale come lo farebbero milioni di emigranti italiani ,i quali, neanche a dirlo,debbono votare alle prossime presidenziali.

  4. A difesa di chi?
    Di Soleimani, il “macellaio che ha condannato a morte migliaia di Ebrei e almeno 600 soldati americani in Iraq”, che ha finanziato e armato decine di gruppi terroristici da Hamas a Hezbollah.
    I codardi Stati Europei – che è bene ricordarlo hanno finanziato l’Iran ( noto staterello pacifico,povero e disarmato) con decine di miliardi di euro e accolto con i tappeti rossi Mohammad Javad Zarif che se la rideva con Soleimani e con la Mogherini – dovrebbero ringraziare Trump e Mike Pompeo che hanno spedito Soleimani, l’aguzzino macellaio islamico, a far compagnia al Califfo dello stato islamico all’inferno.

  5. Publio quali sono le migliaia di ebrei che soleimani ha condannato a morte ? Chi ti ha raccontato queste storielle? O ti pagano per scrivere queste stronzate?
    Non mi risulta che l’Iran ha mai aggredito o bombardato un altro stato come al contrario fanno quotidianamente Israele e gli usa .
    Sei giustificato solo se scrivi queste cose per mestiere ….

  6. Certo che Milioni di emigranti inalfabeti che dopo 60 anni in America non parlano l’inglese , però hanno dado ai figli e nipoti un avvenire e apportunita’ che in Italia non esiste …. per me che sono un emigrante abruzzese è un onore che Mike Pompeo è in governo, e come altri figli di emigranti in tutto il mondo in cui si fanno onore in qualsiasi professione dal cinema ai cantanti e politica…. viva gli emigranti.

    • Renato Morgante | 9 Gennaio 2020 at 23:03 | Rispondi

      Caro Domenic, è lontanamente ipotizzabile che Mike Pompeo e Carlo Tresca siano anche lontani parenti e ,comunque peligni abruzzesi di una stessa emigrazione.Se Pompeo avesse saputo chi è Tresca e come ha influito per la politica del secolo scorso,sarebbe stato ,da DIRETTORE CIA,la persona più adeguata a rivelare dagli archivi i segreti della sua morte.. Perché se i servizi americani FBI, OSS etc, dell’epoca ,non lo hanno coperto più e “tacitamente”lasciato alla disposizione dei fascisti e della mafia allora significa che l’Italia era entrata già nell’orbita USA e ben prima della Conferenza di Casablanca quantanche formalmente in conflitto.Perche’ se Mussolini fosse stato in grado di far uccidere Tresca sul territorio americano durante la guerra in corso sarebbe stata una vittoria propagandistica per il regime italiano ed uno smacco per gli USA che non si sarebbero dimostrati in grado di proteggere i nemici politicibdì Mussolini contro il quale erano in guerra. Percio oggi vogliono negare l’onore della cittadinanza a Pompeo per la questione Soulemani perché tutti a Sulmona hanno con certezza capito quello che è successo tre giorni fa’, quando la politica è talmente torbida che ancora non si riesce a capire casi simili avvenuti 80anno fa’.

      • La negata cittadinanza al Segretario di Stato degli USA è vecchia di 2 mesi e già conosciuta e non destò alcun clamore, tanto furono valide le adduzioni alla decisione presa.
        Si sta facendo ora una manfrina mediatica sul nulla, o se preferisce su una fake news priva di ogni fondamento e collegamento temporale fra la crisi iraniana e la visita occorsa nell’ottobre 2019.
        Il tutto sintomo di scarsa qualità interpretativa e oggettiva dei fatti accaduti e quindi del farsi coinvolgere più dall’emozione che dalla ragione.
        Altrettanto errato e inqualificabile, se non anche oltraggioso nella memoria affiancare l’anarchico del suo pseudonimo alla vicenda Iran e tanto valeva buttarci dentro anche Sacco e Vanzetti e la Virgilia D’Andrea sempre per la temuta “paura rossa”, ma mi chiedo anche a che pro lo scomodarli, per una mancata “fessa onoreficienza”?… Mah!!!

        • Renato Morgante | 10 Gennaio 2020 at 08:30 | Rispondi

          Temp,Temp.Se OVRA e OSS si “parlavano” benché in guerra,allora il comune interesse di eliminare Tresca era funzionale alla diversa concordata direzione politica che era stata predisposta per l’Italia.Percio’ per sapere che Soulemani era in quella macchina a quell’ora agli americani qualcuno ce lo ha detto.E chi ce lo ha detto? Chiunque che lo sapesse riservatamente , quindi ad altissimo livello istituzionale anche nella politica e nei servizi iraniani, e con interesse che la eliminazione determini una diversa direzione politica .PERCIÒ LA QUESTIONE È MOLTO COMPLESSA CHE NON SIAMO COMPETENTI NOI SU QUESTO GIORNALE A PARLARNE. Poi la associazione tra Tresca e Pompeo è molto semplice se nella storia saranno considerati tra i maggiori e rinomati politici abruzzesi emigranti in USA, chiaramente non arriveranno mai alla primaria importanza storica di William Paca se è l’unico governatore di ascendenze non inglesi che ha firmato la Dichiarazione di Indipendenza USA, se era un emigrante Abruzzese,al tempo nel Regno di Napoli.

          • Te la faccio breve, che centrano gli anarchici con l’Iran e con la cittadinanza onoraria?
            Diversamente, ti do ragione sull’incompetenza.

  7. Michele, ma hai letto bene quello che ho scritto?
    Il macellaio Soleimani a capo della Brigata al-Quds dei Pasdaran iraniani , ha finanziato e finanziava tutti i gruppi terroristici attivi nel medio oriente, in particolar modo Hamas e Hezbollah ( letteralmente il partito di Dio). Non a caso a fianco dell’ayatollah Khamenei e del presidente Rouhani ai funerali del “macellaio” c’erano Yehia Sinwar capo di Hamas e il nuovo capo di Hezbollah Hassan Nasrallah, il predecessore era stato eliminato in un’altro missile strike, https://www.open.online/wp-content/uploads/2020/01/f.png?w=1024&max-h=680&fit=crop&crop=centerIl .
    Hamas e Hezbollah quanti israeliani hanno ucciso?
    Io sto sempre dalla parte di Leonida!
    Poi, Storielle e stronzate, stanno tutte nella tua testa offuscata da fumo e ideologia.

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