Nomine nelle partecipate, terremoto in FdI: si dimette Masci

L’affronto è stato troppo alto, la voce del territorio inascoltata e sulla gestione delle partecipate, con in ultima la nuova governance del Cogesa concordata dai gerosolimiani con il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, arriva il terremoto nel centrodestra e in particolare nelle fila di Fratelli d’Italia.

Con una lettera durissima, infatti, oggi il coordinatore territoriale del partito della Meloni, Vittorio Masci, ha rassegnato le sue dimissioni dall’incarico.

Sotto accusa proprio quell’accordo che ha sancito la stretta di mano con l’ex assessore regionale e avallato nei fatti la gestione delle partecipate: oltre a Cogesa, sotto accusa ci sono la Saca e il Consorzio di bonifica, roccaforti di consensi del bacino elettorale dei civici.

“Le recenti decisioni assunte in ordine alla governance della società partecipata Cogesa, espresse pur nella consapevolezza del totale dissenso mio e del gruppo consiliare, non possono che comportare determinazioni da me preannunciate e che nella coerenza che mi contraddistingue confermo – esordisce Masci -. Le notizie di cronaca di questi giorni che hanno riguardante il Consorzio di Bonifica, il Cogesa e la Saca, purtroppo oggi all’attenzione anche della magistratura, sono l’effetto di un disinvolto uso della cosa pubblica, spesso finalizzato all’acquisizione del consenso elettorale attraverso assunzioni e ancor di più, perché rendono elettoralmente, promesse di assunzioni, conseguimenti di livelli superiori senza concorso, sprechi, bilanci non veritieri. E nel mentre si operava così disinvoltamente queste società partecipate generavano enormi perdite al cui ripianamento saranno chiamati a contribuire i nostri cittadini oltre che quelli dei comuni interessati, con grave complicità dei loro sindaci”.

(foto Centroabruzzonews)

Per Masci la responsabilità politica di questo disastro è proprio dell’ex consigliere regionale Andrea Gerosolimo, con il quale la base di Fratelli d’Italia non vuole nulla avere a che fare: “Proprio per questo motivo, nell’iniziare assieme alla forze di centro destra un comune percorso teso alla creazione di una coalizione che si ponesse come seria alternativa al degenerato civismo locale, tornando a porre al centro della proposta amministrativa la Politica e non il cacicchio di turno – continua l’ex coordinatore -. Con quale coerenza Fratelli d’Italia fra qualche mese si presenterà agli elettori del nostro territorio per essere scelta assieme ai partiti del centro destra quale forza  alternativa alla inqualificabile gestione delle società partecipate, quando si è consacrata, con un accordo, la condivisione di quella gestione. Cosa racconteremo ai nostri concittadini ed a coloro che ci guardavano con simpatia e speranza di cambiamento?”.

Masci sbatte la porta e c’è da credere che lo seguiranno in molti nel partito della Meloni, con un fronte alternativo e trasversale ai gerosolimiani che a questo punto acquisisce sempre più affluenti.

8 Commenti su "Nomine nelle partecipate, terremoto in FdI: si dimette Masci"

  1. fatto bene, ci vogliono le palle per dire le cose come stanno, onore al merito….le prossime elezioni state attenti a votare i lecchini!!! altrimenti poi non vi lamentate del disastroso teatrino in cui è caduta la valle Peligna!

  2. Mi rincuora sapere che in questa valle non ci sono solo servi della gleba. Bravo Masci.

  3. Sandro De Panfilis | 1 Novembre 2020 at 09:15 | Rispondi

    Complimenti. Quando bisogna metterci la faccia, si vedono gli uomini d’onore…..
    Da qui bisogna partire per una saggia alleanza contro il mondo gerosolimiano…..

  4. Bravissimo Avvocato.
    Meno male qualche persona seria è rimasta in città

  5. Finalmente un importante segnale di “attaccamento” alla nostra moribonda città abbandonata da tutti i ‘politicanti”. Spero sia solo l’inizio….

  6. Sig. Masci….chapeau….Lei ha le p….e e che p…e.

  7. Claudio Incorvati | 1 Novembre 2020 at 19:57 | Rispondi

    Un grande esempio di coerenza politica e di onestà intellettuale. Una rarità di questi tempi

  8. Condivido in toto

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