Nuova protesta contro i miasmi insostenibili di Noce Mattei

Sono scesi in strada, nella serata di ieri, ancora una volta per protestare contro l’odore nauseabondo della discarica di Noce Mattei. La misura è ormai colma per i residenti della frazione Marane. A gran voce chiedono al Cogesa e al Comune di Sulmona risposte e risoluzioni su quell’aria irrespirabile che da tempo sono costretti a sopportare. Il comitato Morrone Sulmona Valle Peligna si è diretto davanti ai cancelli della discarica per creare dei blocchi, in gesto dimostrativo, e impedire ai camion di passare. “E’ diventato impossibile convivere con questa puzza. Mangiare con le finestre chiuse nonostante il caldo, spostarsi in altre zone delle casa per cercare di sentirla il meno possibile”. A quanto riferito dal Comitato, una volta davanti ai cancelli alcuni operai avrebbero minacciato di chiamare i carabinieri che però erano già stati contattati precedentemente dagli stessi residenti esasperati.

Stanchi di essere barricati dentro casa a causa dei miasmi insostebili. Loro, cittadini della frazione, non sanno più a chi rivolgersi per porre fine a quella che è diventata una croce per le Marane. Un odore sgradevole, “talmente forte che è riuscito a spingersi fino via Cappuccini” spiega una residente.

Una storia lunga, una protesta a cui fece seguito un esposto e poi l’indagine del Noe. Un anno dall’incontro e ben nove mesi dalla delibera di consiglio comunale di solenni impegni, ma “nulla è cambiato, i problemi continuano ad esistere e soprattutto riceviamo segnalazioni di malessere fisico da parte di cittadini che continuano ad inalare odori nauseabondi il cui contenuto è ancora a noi sconosciuto” tuona il Comitato che solo due giorni fa ha scritto nero su bianco all’amministrazione comunale, ai carabinieri e alla Asl.

2 Commenti su "Nuova protesta contro i miasmi insostenibili di Noce Mattei"

  1. Onore ai maranesi che non si arrendono a questi soprusi ! Vergogna a chi ha distrutto un territorio …..Maiali

  2. Bravo .è maiale sia chi sfrutta il territorio e sia chi per servilismo si accoda a questi soggetti… alle prossime comunali segnatevi bene chi sosterrà questi devastatori del territorio.

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