Nuova Ztl, è subito bufera. Albergatori sul piede di guerra per il permesso negato ai turisti

E’ entrata oggi in funzione la nuova Zona a traffico limitato nel centro storico di Sulmona, con annessi nuovi orari e nuovi permessi, ed è già tempo di polemiche da parte soprattutto dei gestori delle attività ricettive che insistono lungo corso Ovidio e le sue diramazioni.

Il pomo della discordia è il permesso, negato, ai turisti di poter parcheggiare all’interno del centro storico. Essi, infatti, con le norme precedenti erano equiparati ai residenti, avendo così la possibilità poter lasciare i propri veicoli nei pressi delle strutture ricettive che si trovano all’interno delle mura antiche della città.

Con le nuove disposizioni, invece, ai visitatori che soggiorneranno all’interno di alberghi o B&B sarà concesso solo un pass di 30 minuti, utili per scaricare i bagagli davanti alla struttura in cui alloggeranno. Per il resto, invece, saranno tenuti a trovare parcheggio fuori dal centro storico, poiché il nuovo regolamento ha voluto “dare precedenza” ai residenti nell’avere uno dei poco più dei 500 posti macchina disponibili nelle arterie di corso Ovidio.

Una decisione che ha fatto infuriare parte dei gestori, i quali nella giornata di domani si presenteranno presso Palazzo San Francesco per confrontarsi con l’assessore Catia Di Nisio, protestando contro le misure adottate. C’è chi dice che non è stata data loro alcuna comunicazione in merito. C’è chi, invece, minaccia di stracciare la licenza.

Inoltre, saranno gli stessi albergatori a dover comunicare il numero di targa della vettura di chi soggiornerà presso di loro, affinché venga data comunicazione al comando di Polizia Locale di inserire il veicolo nella “white list” temporanea per il transito. Le nuove regole della Ztl prevedono che ogni albergatore dovrà dare comunicazione dei posti letto disponibili, in modo che gli vengano rilasciati altrettanti pass per permettere ai propri ospiti di attraversare “incolumi” il varco.

15 Commenti su "Nuova Ztl, è subito bufera. Albergatori sul piede di guerra per il permesso negato ai turisti"

  1. Aprite immediatamente il corso …..stiamo in crisi ! Sulmona non è Roma ….nei mesi autunnali e’ fredda piovosa ….e deserta! Che norme stupide

    • micaeromaperfortuna | 15 Settembre 2022 at 17:46 | Rispondi

      Altro che deserta, se continuate cosi! Ovunque, nelle città d’arte, il centro è chiuso alle auto. Questo ha favorito il turismo, non il contrario. Smettetela con i piagnistei, rimboccatevi le maniche e datevi da fare pure voi per rendere interessante la città. Quest’estate avete avuto tanti eventi di qualità, tanti turisti e non avete mosso un dito. Se non volete contribuire economicamente, almeno portate idee, prendete iniziative, fate qualcosa ma, soprattutto, tacete! Non ci siete solo voi. BASTA!

    • Ma te na cocce… | 15 Settembre 2022 at 18:09 | Rispondi

      Certo poi invitiamo anche i tir a passare…d’inverno fredda piovosa…deserta…mo facemme diventare lu corse nu raccordo anulare così led tutti i pomeriggi e sere se deverte a j uardà le machene…che vabbè sotto e sopre…vu mette che divertemente…

      • Cesidio di pietro | 16 Settembre 2022 at 14:59 | Rispondi

        Sono andato in vacanza presso igea marina , li adottano lo stesso sistema , si può chiedere che il turista abbia il passaggio per transitare , ma visto che gli alberghi di sulmona non hanno un garage per poter far lasciare la.macchina a te l’ardua sentenza.

  2. Violetta Mammola | 15 Settembre 2022 at 18:11 | Rispondi

    Che albergatori e gestori di strutture ricettive comunichino al comando dei vigili il transito dei propri ospiti e’ una regola ormai ultradecennale. Si e’ passati dalla comunicazione via telefono/sportello a quella online, tramite un’applicazione estremamente semplice da utilizzare. Altrettanto vale per la regola del numero dei permessi, da richiedere in base al numero di stanze della struttura. Nessuna novita’ dunque per entrambe le regole. Riguardo al divieto per i turisti di parcheggiare in centro storico, non mi sembra doversi interpretare come una iattura, e lo dico con cognizione di causa. Sappiamo tutti quanto sia complicato trovare parcheggio in centro e, lo dico x esperienza, quanta rompitura comporti spiegarlo ad un turista, soprattutto se straniero: ti affanni a spiegare dove si puo’ e dove non si puo’, ma devi anche precisare che le auto parcheggiate dove non si puo’ violano il divieto a loro rischio e pericolo. Cosa haime’ non proprio vera, perche’ la probabilita’ di una multa e’ bassissima e lo dimostra il fenomeno del parcheggio selvaggio, che altrimenti non sarebbe cosi’ vistoso. Per farla breve sono per regole univoche: in Centro parcheggino solo i residenti. E’ molto piu’ serio ed importante porre invece la questione dei collegamenti con la stazione ferroviaria e la fermata della linee di autobus Roma-Pescara al casello autostradale di Pratola Peligna, per investire su un turismo di qualita’, il piu’ possibile green, che solo offrendo alternative di mobilita’ puo’ svilupparsi. Se la citta’ si presenta davvero un modello virtuoso, il turista sara’ disposto ad un piccolo sacrificio. E’ chiaro che se e’ tutto uno strombazzamento, tubi di scarico, traffico e parcheggio selvaggio la nostra autorevolezza vacilla.

  3. Vediamo quanti Albergatori staccheranno le Licenze. Basta per favore e mettetevi le mani in tasca per le manifestazioni che verranno organizzate nella nostra Citta’…

  4. Per alcuni la città d’arte si valorizza con le macchine…ma che miseria avete in testa…!!!
    Giustamente per andare a comprare un confetto, sperando che non sia scaduto, il turista devo fare come i residenti…prendere il suv per fare 100 metri…poi vi lamentate che non compra nessuno, grazie state tutti in macchina…

  5. C’è il parcheggio di Santa Chiara o il parcheggio della villa comunale per i turisti che alloggiano in centro
    Non vedo il problema !
    Lasciamo liberi i posti del centro storico ai residenti e a coloro che vogliono fare acquisti .
    Avanti così, l’unica cosa riparate quel maledetto display ad ingresso corso

  6. Benedetto Amazon! Benedetto airbnb!

  7. Conosco diverse guide turistiche (anche non locali) che portano a Sulmona molti turisti e si meravigliano quando vedono macchine nel centro storico. A loro giudizio dovremmo approfittare di questo notevole flusso di turisti e abituarci all’idea di vivere in una città turistica, con tutto quello che comporta, compresa la chiusura del centro storico. Se perdiamo queste occasioni poi sarà difficile recuperare.

  8. Io, da gestore, ho sempre suggerito caldamente di parcheggiare al di fuori della ztl. Non vedo come 2-300 metri a piedi debbano costituire un problema.

  9. Come sempre la soluzione sta nel mezzo.gli estremismi non giovano a nessuno tranne a una piccola minoranza.nè sempre chiuso ne sempre aperto.semplice

  10. Sandro De Panfilis | 17 Settembre 2022 at 19:56 | Rispondi

    Un salto di mentalità a questo punto ineludibile. L’unica speranza di sopravvivenza per questa città è un turismo di qualità. E dunque un centro storico quanto più libero dal traffico. Ma qualcuno dell’Amministrazione ha provato a confrontarsi con i contestatori??

    • Bravissimi Violetta e Paolo, sentuttini gestori di strutture ricettive avessero la vostra stessa capacità di visione, la città crescerebbe in vivibilità e attrattiva turistica di qualità

  11. Don Circostanza | 18 Settembre 2022 at 07:59 | Rispondi

    Si potrebbe tenere il corso chiuso per i tre quarti della giornata ed aprirlo per i rimanenti tre quarti.

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