Nuove ambulanze a marzo: in sette rispondono alla gara della Asl

L’incubo di rimanere per strada in un’ambulanza è destinato a finire presto: entro la metà di marzo, assicura il direttore generale della Asl, Paolo Costanzi che, come promesso, ha dato seguito alla gara d’appalto per l’acquisto di 12 nuovi mezzi (8 ambulanze e 4 auto mediche) da dividere equamente nei quattro presidi ospedalieri della provincia.

Domani, infatti, si riunirà la commissione chiamata a valutare le sette offerte pervenute all’azienda: “Entro metà febbraio, salvo ricorsi – spiega il manager Costanzi -, contiamo di aggiudicare la gara, dopo ci saranno i trenta giorni di stand still e quindi i mezzi potranno essere messi in strada”.

Ad attendere con ansia è soprattutto il presidio di Sulmona, dove i due mezzi attualmente a disposizione scontano e contano centinaia di migliaia di chilometri e diversi anni sulle spalle. Tant’è che l’utenza peligna è stata quella a trovarsi nella maggiore difficoltà nei mesi scorsi, con i casi limite di novembre, quando nel giro di pochi giorni l’ambulanza del 118 si fermò in autostrada con un codice rosso a bordo e, qualche giorno dopo, una famiglia sulmonese dovette affittare da un privato il mezzo per trasferire il figlio undicenne d’urgenza a Pescara.

Un cortocircuito che non è stato l’unico, se si pensa che il trenta dicembre scorso, l’avaria dei mezzi costrinse la Asl a ricorrere al supporto di Croce Rossa, Croce Verde e Angeli del Soccorso per garantire il trasporto dei pazienti peligni, sia quelli urgenti, sia quelli da trasferimento.

Attualmente sono due le ambulanze in servizio, entrambe con pesanti criticità dovute alla vetustà: otto anni e 170mila chilometri sulle spalle per l’ambulanza per le urgenze e sette anni e 300mila chilometri quella per i trasferimenti interni. Questi due mezzi vengono sostituiti, in caso di necessità, da un’ambulanza in affitto presa a novembre: un Ducato che conta però 360mila chilometri e non è ad uso esclusivo. Ancor peggio, poi, il parco mezzo delle auto mediche, alcune inutilizzabili per viaggi che vadano oltre il casello.

A marzo Sulmona, come gli altri tre ospedali provinciali, dovrebbero finalmente aprire i loro garge a due nuove ambulanze e un’auto medica ciascuno.

3 Commenti su "Nuove ambulanze a marzo: in sette rispondono alla gara della Asl"

  1. …nel frattempo si rischia la vita per l’incompetenza di una classe dirigente sempre più da terzo mondo .
    Continuate a buttare i soldi per le sagre delle zucchine e per l’aquila capitale della cultura mi raccomando!

  2. devo ammettere che questo nuovo direttore generale sta affrontanfo problemi atavici e uno per volta, con i tempi drlla burocrazia, li sta risolvendo. rispetto ai suoi predecessori, questa mi sembra, per una volta, una scelta azzeccata.

  3. Siamo forse al decimo comunicato riguardo la promessa fornitura di dodici mezzi tra ambulanze e auto mediche. Roba da terzo mondo. Restiamo in attesa di conoscere il criterio “equo” di assegnazione: quante ne spetteranno a Sulmona?

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